Cani avvelenati, la polizia lancia l'appello

Due finora le denunce per cani avvelenati lungo l'argine del fiume Ticino
BIASCA - Da inizio anno a Biasca sono state sporte due querele contro ignoti (per infrazione alla Legge sugli animali, art.26) alla locale Gendarmeria territoriale relative all'avvelenamento di due cani (uno deceduto) con cibo contenente veleno.
Come riferisce la polizia cantonale gli avvelenamenti sono avvenuti lungo l'argine del fiume Ticino (dalla zona denominata Legh fino a quella Al Ponte).
La polizia invita eventuali testimoni a segnalare alla Gendarmeria territoriale elementi concreti per individuare la o le persone responsabili degli avvelenamenti (091 816 30 11) nonché i proprietari che finora non lo hanno fatto a sporgere querela.
Per evitare sgradite conseguenze per la salute dei propri cani la polizia invita pure i proprietari a tenerli al guinzaglio per poter intervenire rapidamente negandogli la possibilità di inghiottire il cibo avvelenato.




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