Bak trionfa a Sestri Levante

L'olandese ha regolato i compagni di fuga sul traguardo ligure. Rodríguez ha conservato la maglia rosa
SESTRI LEVANTE - È stata una tappa combattuta la dodicesima del Giro d’Italia 2012. I corridori sono partiti a tutta velocità tenendo, nella prima mezzora, la stratosferica media 55km orari. Poi, calata la velocità, è stata la volta delle fughe a farla da padrone. I primi tentativi sono stati infruttuosi. Fino al km 47 quando dei nuovi avventurieri hanno azzeccato l’attacco della giornata. Il drappello di fuggitivi si è prestissimo ingrossato fino a contare nove unità. Al rifornimento la Katusha della maglia rosa, Joaquim Rodriguez, ha deciso di essere disposta a mettere in pericolo il primato e ha dato il benestare all’azione.
Di lì in avanti, tra le salite e le continue curve delle Cinque Terre, i nove al comando (Santaromita, Txurruka, Casar, Bak, Amador, Golas, Bakelants, Keizer e Jackson Rodriguez) hanno dettato legge fino ad arrivare a maturare un vantaggio di 7’. Le schermaglie tra questi si sono succedute fino agli ultimi km quando danese Lars Bak (Lotto-Belisol) sapendosi battuto allo sprint, ha allungato e vinto a braccia alzate sul traguardo di Sestri Levante.
Il gruppo ha chiuso con un ritardo di 3’34”: enorme, ma sufficiente perché la maglia rosa sia rimasta sulle spalle di Joaquim Rodriguez.
Ordine d’arrivo:
1. Lars Ytting Bak (Dan/Lotto-Belisol) 3h58’55
2. Sandy Casar (Fra) + 11”
3. Andrey Amador (Costa Rica) s.t.
4 Jan Bakelants (Bel) s.t.
5. Ivan Santaromita (Ita) s.t.
6. Jackson Rodríguez (Ven) s.t.
7. Amets Txurruka (esp) s.t.
8. Martijn Keizer (Ola) 43”
9. Michal Golas (Pol) 48”
10. Juan Antonio Flecha (Spa) 3’34”
Classifica generale:
1. Joaquim Rodríguez (Spa)
2. Ryder Hesjedal (Can) + 17”
3. Sandy Casar (Fra) 26”
4. Paolo Tiralongo (Ita) 32”
5. Ivan Santaromita (Ita) 49”



