Cerca e trova immobili
HOCKEY

Eppure si è fiduciosi, il lock-out potrebbe finire presto

Davanti a un disastro finanziario (già bruciato 1'000'000'000 di dollari), NHL e NHLPA potrebbero a breve mettere da parte ogni rancore, cancellare le ripicche e, finalmente, stringersi la mano
Web
Eppure si è fiduciosi, il lock-out potrebbe finire presto
Davanti a un disastro finanziario (già bruciato 1'000'000'000 di dollari), NHL e NHLPA potrebbero a breve mettere da parte ogni rancore, cancellare le ripicche e, finalmente, stringersi la mano
SPORT: Risultati e classifiche
TORONTO (Canada) – Delusissimi dal nuovo stop, dall'ennesima cancellazione di gare (la stagione è ufficialmente ferma fino al 14 dicembre) gli esperti nordamericani paiono meno pessimisti riguardo al futuro della NHL. Se fino...

TORONTO (Canada) – Delusissimi dal nuovo stop, dall'ennesima cancellazione di gare (la stagione è ufficialmente ferma fino al 14 dicembre) gli esperti nordamericani paiono meno pessimisti riguardo al futuro della NHL. Se fino a qualche settimana fa tutti gli editorialisti dei maggiori quotidiani statunitensi e canadesi vedevano solo nubi all'orizzonte dell'anno sui pattini, dopo l'ultima rottura tra proprietari delle franchigie e sindacato dei giocatori l'ottimismo è tornato a regnar sovrano.

Merito, questo, del modo in cui è stata respinta la proposta NHLPA e anche di un mero conto economico: le due parti sono distanti “appena” 182 milioni di dollari, un'inezia davanti al miliardo già perso e ai 2,5 miliardi che potrebbero essere bruciati se la stagione non partisse affatto.

L'atteggiamento conciliante e aperto mostrato dal solitamente inflessibile Gary Bettman e l'offerta – la prima seria e strutturata – fatta dal sindacato sono forse l'antipasto per un pranzo, succulento, che verrà consumato nei prossimi giorni.

Dopo grandi battaglie, dopo mesi di accuse e minacce, l'anno passato in NBA l'accordo si trovò in un attimo. Nel momento in cui i protagonisti capirono che non giocare per tutta la stagione avrebbe danneggiato chiunque, la stretta di mano arrivò prestissimo. A fine novembre ancora non si sapeva nulla del futuro e a Natale le Arene erano già piene.

Magari  ciò è quel che capiterà anche ai cocciuti rappresentanti NHL...

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE