Esibizionista condannato, ma non finirà in carcere

L’uomo seguiva le sue vittime, anche minorenni, in auto
LUGANO - È stato condannato a 13 mesi, sospesi con la condizionale, il 40enne straniero, che più volte aveva seguito con l’auto alcune donne (e in alcuni casi anche bambine), e una volta attirata l’attenzione, si toccava e masturbava. E gli episodi si verificavano anche nei pressi di parchi giochi e scuole.
Come riferiscono alcuni quotidiani, l’uomo, che ha ammesso i fatti, è stato accusato di atti sessuali con fanciulli, molestie sessuali e pornografia. Inoltre l’imputato non era nuovo all’esibizionismo: precedenti sono stati registrati in Svizzera e all’estero.
Dal momento dell’arresto, il 10 novembre 2015, l’uomo ha accettato di seguire una terapia psichiatrica.
Anche la pena pecuniaria di 2’700 franchi è stata sospesa, ma l’uomo dovrà pagare una multa di 500 franchi.




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