Cerca e trova immobili
CARDADA/CIMETTA

Campionato svizzero di parapendio: arriva la prima tappa

Questo fine settimana i cieli del Locarnese e Valli ospiteranno i migliori piloti svizzeri
TiPress
Campionato svizzero di parapendio: arriva la prima tappa
Questo fine settimana i cieli del Locarnese e Valli ospiteranno i migliori piloti svizzeri
CARDADA/CIMETTA - Sabato 8 e domenica 9 aprile i cieli del Locarnese e Valli ospiteranno una delle 4 tappe della Swiss Cup, campionato nazionale di parapendio. Parteciperanno i migliori piloti svizzeri, tra cui diversi ticinesi. La gara consiste nel...

CARDADA/CIMETTA - Sabato 8 e domenica 9 aprile i cieli del Locarnese e Valli ospiteranno una delle 4 tappe della Swiss Cup, campionato nazionale di parapendio. Parteciperanno i migliori piloti svizzeri, tra cui diversi ticinesi.

La gara consiste nel volare nel minor tempo possibile lungo un percorso definito inizialmente. I decolli avverranno dalla vetta di Cimetta sovrastante Locarno e il lago Maggiore. Il traguardo è fissato al campeggio Delta di Locarno.

Il percorso, definito da boe virtuali, sarà deciso solo alla mattina della gara, sulla base delle condizioni meteorologiche. Potrebbe anche superare i 100 chilometri, spaziando dalle Centovalli e Val Vigezzo all’alta Valle Maggia e alla Verzasca, per una durata di volo di 3-4 ore.

La manifestazione sportiva è organizzata dal Club Volo Libero Ticino ed avrà luogo solo con condizioni meteo favorevoli.

Maggiori informazioni sono consultabili su www.cvlt.ch.

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE