Il sogno di Giuseppe
Una delle tanti storie tristi di Natale: il caso del 51enne genovese che, dopo aver perso il lavoro e la famiglia, vive nei treni e chiede l'elemosina. Oggi si trovava a Chiasso
CHIASSO - Non sarà un Natale sereno per Giuseppe Del Sole.
A fotografarlo è stato uno dei nostri lettori, che su Facebook ci ha segnalato la presenza del 51enne davanti alla chiesa di San Vitale a Chiasso, in piazza Colonnello Bernasconi.
La sua è una storia di vita come tante. Una persona normale, integrata nella società del capitale e del consumo che, riprendendo Gaber, per anni ha attraversato "ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana", fino a quando il suo contratto di lavoro non gli è stato più rinnovato.
Il caso di Giuseppe è stato raccontato da Lecco Online. Lui è di Genova, membro dell'Associazione Nazionale Carabinieri, ha lavorato in segreteria all'istituto nautico San Giorgio di Camogli fino a quando, tra il 2011 e il 2012, ha perso il lavoro. Da quel momento il percorso di vita di Giuseppe precipita. La moglie lo lascia, e con lei i suoi due figli. Perde la casa. Giuseppe si trasferisce in un appartamento di cui era comproprietario, sempre nella sua Genova. Aveva l'usufrutto gratuito e il problema alloggio sembrava risolto quando "il condominio ha avanzato la richiesta del pagamento di un debito di 16mila euro per una serie di pagamenti non effettuati nel tempo". Giuseppe tenta di saldare il debito, ipotecando la casa del fratello, che nel frattempo (un'altra disgrazia) scompare a soli 44 anni. L'amministratore del condominio sostiene di non avere ricevuto i soldi dell'ipoteca e Giuseppe viene sfrattato.
Questo è il suo racconto, la sua versione dei fatti fornita al quotidiano lecchese.
In tutti i casi, la certezza è che, da quel momento, si ritrova per strada. Chiede l'elemosina, rimedia un pasto caldo quando può e dorme dove può. Giuseppe racconta poi di avere dormito qualche notte in stazione a Como, ma di avere subito addirittura il furto del panettone che un passante gli aveva donato. E' quella che si chiama "lotta tra poveri". Lecconline racconta che ieri il 51enne si trovava da qualche giorno a Lecco, di fronte all'ex municipio di via Roma 51.
Oggi un internauta scrive che, passeggiando con un amico a Chiasso, lo ha incontrato davanti alla chiesa. "Un magnifico uomo", ha postato su facebook, chiedendo di poter parlare di lui su tio.ch.
La storia di un uomo che, nella solitudine dei rumori, delle luci e dei profumi delle feste di fine anno, chiede aiuto. E rivela il suo grande sogno: "Poter trovare qualche lavoretto per guadagnare 20 euro al giorno... tutto qui".



