Alunno delle medie finisce nudo su Instagram, scoppia il caso

L'istituto scolastico: "Da gennaio momenti di riflessione con gli scolari sull'uso dei social network"
VIGANELLO - La vicenda di una fotografia apparsa su Instagram, celebre social network costruito sulle immagini degli utenti, ha tenuto banco nei giorni scorsi presso la Scuola media di Viganello.
A scatenare tutto è stato un allievo di quarta, che ha messo online una sua fotografia senza veli. L'immagine è in breve tempo circolata tra gli altri ragazzi, fino ad invadere in modo endemico gli smartphone degli alunni della scuola.
"Non appena ci siamo resi conto della gravità della situazione, abbiamo provveduto ad informare le classi" spiega il vice direttore Davide Ricciardi. "Siamo intervenuti per proteggere l'autore della foto, ma anche per far riflettere gli allievi sia sull'aspetto educativo che su quello legale della vicenda". Il protagonista dei fatti sta bene anche se è rimasto turbato, spiega il vice direttore, ed è stato affidato alla famiglia che è stata prontamente contattata dalle autorità scolastiche. L'intervento ha impedito che il caso s'ingigantisse ulteriormente, e che avesse conseguenze peggiori.
Una situazione limite, quella venuta alla luce nelle scorse ore, che non è stata sottovalutata dalla scuola e non lo sarà anche in futuro. Tanto che, a Viganello, erano già state prese misure per combattere l'uso improprio della Rete da parte degli adolescenti. "Dall'inizio di gennaio partirà un momento di riflessione con gli alunni sull'uso dei social network. L'avevamo già stabilito prima dello scoppio di questo caso" aggiunge Ricciardi.
L'opportunità di un dibattito in tal senso è confermata anche dal padre di un compagno di scuola dell'allievo, da noi contattato, che aggiunge: "Fa bene la scuola ad occuparsene, ma è anche compito dei genitori capire cosa fanno i figli su Internet ed intervenire quando superano i limiti". La questione, a suo modo di vedere, deve diventare culturale: "Non voglio che i figli vivano sotto censura, ma penso che rientri nei doveri di un genitore dare una raddrizzata quando ci si accorge che si sta uscendo dalla giusta rotta".




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