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LUGANOParla il motociclista massacrato su youtube: "È triste la cattiveria degli uomini gelosi"

18.07.13 - 07:20
La sua caduta sul lungolago di Lugano ha fatto il giro della rete. E lui attacca chi, davanti alle telecamere, gli ha chiesto di togliersi la maglietta
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Parla il motociclista massacrato su youtube: "È triste la cattiveria degli uomini gelosi"
La sua caduta sul lungolago di Lugano ha fatto il giro della rete. E lui attacca chi, davanti alle telecamere, gli ha chiesto di togliersi la maglietta

LUGANO - “Tutto ‘sto casino per una caduta causata da un guasto e non da un errore di guida!”. Si difende il centauro al centro della caduta più vivisezionata dopo quella del muro di Berlino. Con quasi centomila clic spopola su youtube il video del biker che sabato scorso, alla sfilata degli Swiss Harley Days, è scivolato col suo bolide nero sull’asfalto del lungolago. Una popolarità di cui William, il nome del protagonista che abbiamo raggiunto in Liguria dove vive, avrebbe volentieri fatto a meno: i commenti al filmato, messo alla berlina da Dario Cattaneo col titolo “Il bullo di turno”, variano quasi tutti dalla presa in giro all’ingiuria. Gli è che il biker, il quale sfilava a pettorali ignudi e senza casco, non sia proprio messo malaccio col fisico. In rete scatta l’equazione scontata: tanti muscoli e poco cervello. “È triste perché io non mi permetterei mai di criticare qualcuno per il suo aspetto”.

Ci racconta la dinamica dell’incidente? “In pratica, quando per raddrizzare la moto ho pestato sul pedale, mi si è dissaldato dal telaio il supporto della pompa del freno posteriore. Dopo una partenza un po’ vivace, non ho potuto far altro che pinzare col freno davanti. Perché questa era l’unica possibilità per non investire le moto ferme davanti a me. Il pubblico non ha rischiato, perché ero già sul diritto”. E poi la sua non è una motoretta... “Col pieno fanno 310 kg, ma nessuno ha scritto che li ho tirati su in un attimo...”. Appunto, i commenti in rete appaiono assai duri: “Magari avrò fatto un po’ troppo spettacolo e questi sono i rischi. Forse è tutta gelosia: credo che la gente non avrebbe reagito così male davanti a un tipo con la pancia e magari un po’ meno appariscente. Tra l’altro i giudizi più positivi erano quasi tutti di donne”. Qualcuno l’ha anche attaccata per via della targa italiana... “Un sacco di cattiverie. Anche per questo il mio avvocato farà partire una procedura contro chi ha lanciato in rete il video con quel titolo”.

L’importante, si sa, non è cadere ma rialzarsi, lei e la sua belva come state? “La moto ha qualche graffio sul lato destro e io ho l’avambraccio e il tatuaggio un po’ rovinati. E un buco sul palmo della mano”. Naturale per uno che è stato messo in croce: “Hanno sputato sentenze su tutto. Col pubblico ho cercato di sdrammatizzare, ma ero dolorante. Non è neppure vero che mi hanno dovuto medicare. La polizia mi ha fatto semplicemente salire sull’ambulanza per farmi l’alcoltest, che è risultato negativo. La moto invece perdeva liquido dai freni e sono tornato in Italia usando solo il freno davanti”. Per farla breve: “Una grande delusione!”. Ma verrà ancora a Lugano? “Col giro ho chiuso e anche con certa tv. Sono stato disponibile a tutte le richieste, volevo tenere la maglia e mi hanno chiesto di toglierla davanti alle telecamere. Dopo di che mi ritrovo preso in giro anche da loro”.

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