La LIUM a rischio chiusura

Mancanza di fondi, la Libera Università di Scienze Umane e Neuroscienze potrebbe chiudere i battenti già tra una settimana
LUGANO - La Libera Università di Scienze Umane e Neuroscienze (LIUM) sta per chiudere. A darne comunicazione è il suo rettore, lo psicoanalista e granconsigliere UDC Orlando Del Don, con un messaggio-appello su Facebook.
L'istituto, la cui sede amministrativa è in Piazza Indipendenza a Bellinzona, sta per essere sopraffatto dalle difficoltà economiche. "Purtroppo questa decisione, da tempo rimandata" scrive Del Don, "è ora diventata inevitabile e urgente. Le difficoltà economiche nel trovare i fondi necessari per continuare questa straordinaria esperienza sono diventate ora critiche".
Solo l'intervento di finanziatori può scongiurare la chiusura, già alla fine di dicembre. "A partire dal nuovo anno la LiUM sarà attiva allora unicamente in qualità di associazione scientifico-culturale e di volontariato in attesa di nuove proposte e risorse e, se sarà ancora possibile, ripartire poi in un futuro prossimo (speriamo) con una nuova proposta accademica". Il destino della LIUM si giocherà quindi nell'arco di una settimana.
Del Don coglie l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato con la LIUM in questi quattro anni, "che spero abbiano lasciato un solco di speranza ed entusiasmo nell'Uomo Nuovo in cui abbiamo sempre creduto e nel quale continuiamo a credere, ora più che mai".




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