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Sondaggio Tamedia: partono bene AVSplus e Legge sul servizio informazione

I risultati del primo sondaggio sulle votazioni del prossimo 25 settembre. Molti gli indecisi sull'«Economia Verde»
Sondaggio Tamedia: partono bene AVSplus e Legge sul servizio informazione
I risultati del primo sondaggio sulle votazioni del prossimo 25 settembre. Molti gli indecisi sull'«Economia Verde»
ZURIGO - Se gli svizzeri andassero a votare questo fine settimana voterebbero a favore dell'iniziativa AVSplus (Per un'AVS forte) con il 60%. Il 32% voterebbe «No» o «probabilmente No», mentre l'8% non ha fornito alcuna indica...

ZURIGO - Se gli svizzeri andassero a votare questo fine settimana voterebbero a favore dell'iniziativa AVSplus (Per un'AVS forte) con il 60%. Il 32% voterebbe «No» o «probabilmente No», mentre l'8% non ha fornito alcuna indicazione di voto. L'alta adesione non si registra soltanto nella sinistra, dove il «Sì» e il «probabilmente Sì» tra gli elettori di PS e Verdi si colloca al 72% rispettivamente al 73%. Anche tra i simpatizzanti dell'UDC (62%) e del PPD (59%) in questo momento prevale il sostegno all'iniziativa. La proposta di aumentare del 10% tutte le rendite AVS non trova invece la maggioranza tra gli elettori del PLR, PBD e Verdi Liberali. In Romandia e in Ticino (68%, rispettivamente 63%) l'assenso risulta più alto rispetto alla Svizzera Tedesca, dove il «Sì» si ferma al 58%.

«Economia verde» - L'iniziativa popolare federale 'Per un'economia sostenibile ed efficiente in materia di gestione delle risorse (economia verde)' viene appoggiata attualmente dal 49% dei votanti, mentre i contrari si attestano al 33%. Tuttavia è alta la percentuale dei «probabilmente Sì» e «probabilmente No». Il 18% dei partecipanti al sondaggio non ha dato indicazioni di voto. «Questo dato mostra chiaramente che la maggioranza dei cittadini sa ancora molto poco su questa iniziativa», afferma il politogo Fabio Wasserfallen che, insieme a Lucas Leemann, ha analizzato ed esaminato il sondaggio. «Il consenso relativamente scarso in questo stadio iniziale e la poca conoscenza dell'oggetto nell'opinione pubblica rappresentano dei cattivi presagi per i promotori dell'iniziativa. Questo perché, solitamente, risulta più difficile convincere gli indecisi nel corso della campagna di una iniziativa».

Nuova legge sul servizio informazione - La nuova Legge sul servizio informazioni, che permette, in determinate condizioni, l'intercettazione delle conversazioni telefoniche e l'installazione di cimici, può contare su una solida maggioranza. Il 55% si dichiara favorevole, mentre i contrari si fermano al 38%. I favorevoli alla nuova Legge ritengono che la Svizzera non sia attrezzata a sufficienza contro la minaccia terroristica. Solo tra gli elettori socialisti (42% di «Sì») e Verdi (33% di «Sì») si registra una maggioranza contro la legge. E' stata infatti un'alleanza di sinistra chiamata «contro lo Stato ficcanaso» a promuovere il referendum.

Il sondaggio Tamedia - Il sondaggio è stato effettuato l'8 e il 9 agosto sui siti web d'informazione appartenenti al gruppo Tamedia ed ha visto la partecipazione di 10.912 persone da tutta la Svizzera. I risultati sono stati elaborati da Fabio Wasserfallen e Lucas Leemann secondo criteri che hanno tenuto conto delle variabili demografiche, geografiche e politiche. In questo modo il controllo a campione effettuato permette di avvicinarsi il più possibile alle caratteristiche dell'elettorato. Il margine di errore è calcolato all'1,9%.

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