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BERNA

Genitori sempre più social, e in piscina lo scatto non è più tabù

Una struttura della Capitale apre a foto e film: "Ce lo chiedono i tempi", ma sarà proibito inquadrare sconosciuti
Genitori sempre più social, e in piscina lo scatto non è più tabù
Foto Fotolia
Genitori sempre più social, e in piscina lo scatto non è più tabù
Una struttura della Capitale apre a foto e film: "Ce lo chiedono i tempi", ma sarà proibito inquadrare sconosciuti
BERNA - Un’uscita di famiglia, fra amici o di coppia, senza selfie, Gopro e social network? Impossibile pensarci e così anche le piscine si adeguano e cade un tabù che vige da praticamente sempre: quello delle ...

BERNA - Un’uscita di famiglia, fra amici o di coppia, senza selfie, Gopro e social network? Impossibile pensarci e così anche le piscine si adeguano e cade un tabù che vige da praticamente sempre: quello delle foto a ridosso dello specchio clorato.

E gli smartphone ora sono anche sott’acqua - A lanciare la piccola grande rivoluzione, che apre agli (auto)scatti e alle riprese all’interno delle strutture balneari, è il parco Bernaqua della Capitale. E l’idea è subito piaciuta: dalla modifica del regolamento in poi (avvenuta lo scorso dicembre) sono diversi i visitatori avvistati a fotografare e filmare sopra e sotto all’acqua con cellulari protetti da custodie impermeabili.

Voluta dagli stessi genitori - La novità è stata introdotta in seguito al comportamento e alle richieste di diversi genitori. Questi erano i primi a voler fotografare i propri figli nella piscina  e spesso e volentieri, o tentavano in ogni di trasgredire il divieto, o se ne lamentavano con gli addetti. "Le nuove direttive sono state introdotte  proprio
per evitare che foto e film venissero fatti di nascosto", ha spiegato la portavoce di Bernaqua Sharon Zwahlen a 20 minuten, «dobbiamo essere al passo
con i tempi".

Regolamento a prova di pedofili - Un timore di molti è però che, in seguito alla modifica, le immagini di fanciulli o minorenni ignari e sguazzanti finiscano fra le grinfie di pedofili o su siti pornografici. Conferma Bernaqua: le regole imposte dalla struttura sono state concepite ad hoc per evitare questa eventualità. Sarà, infatti, assolutamente vietato includere negli scatti e nei filmati persone sconosciute ed esterne al nucleo famigliare e/o la compagnia di amici. Inoltre, sebbene sarà concesso portare gli smartphone all’interno della struttura sarà tassativamente proibito telefonare.

Da noi più buonsenso che divieti - In Ticino, per ora, non si ha notizia di problemi riguardanti le fotografie scattate nelle piscine e nei lidi del Cantone. In quasi tutti più che le regole vige il buon senso, senza divieti espliciti fintanto che gli scatti non sono rubati. Allo Splash & Spa di Rivera, struttura simile al Bernaqua, vige invece il divieto esplicito
di "utilizzare macchine fotografiche, dispositivi per le riprese audio e video e telefoni cellulari". 

 

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