Fumetto di educazione sessuale fa infuriare deputato UDC

Toni Bortoluzzi si scaglia contro la pubblicazione "Hotnights", colpevole a suo dire di banalizzare la sessualità e di usare un linguaggio "osceno e perverso"
BERNA - Il Consigliere nazionale UDC Toni Bortoluzzi si è scagliato contro una pubblicazione della fondazione Salute sessuale svizzera. Il fumetto, edito lo scorso anno con finalità didattiche, si intitola "Hotnights". Al suo interno viene mostrata, tra le altre cose, una coppia che ha un rapporto sessuale in una tenda, e una giovane donna che sta per mangiare un hot-dog. A fare infuriare il deputato, riferisce 20 minuten, è la didascalia dell'immagine: "Oral o Anal?"
Bortoluzzi ha inoltrato una mozione al Consiglio federale, al quale vengono chieste spiegazioni. Nel fumetto, sovvenzionato tra l'altro dall'Ufficio federale della sanità pubblica (OFSP), la sessualità sarebbe presentata come "un prodotto di consumo", usando un linguaggio "osceno e perverso". L'esponente democentrista critica inoltre la presenza di vari spazi pubblicitari comprati da Sony, Coca-Cola, Facebook e anche da una marca di birra.
Le preoccupazioni di Bortoluzzi, sostenuto dall'associazione Svizzera cristiana, non fanno però l'unanimità all'interno del Nazionale. Da parte sua, l'OFSP spiega di non essere responsabile dei contenuti, e che la sovvenzione riguarda unicamente lo scopo del fumetto: la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.




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