Cerca e trova immobili
SVIZZERA

Per uno svizzero su due l'islam è una minaccia

Il 58% degli svizzeri ritiene che la religione maomettana sia incompatibile con i valori occidentali
Foto d'archivio (Keystone)
Per uno svizzero su due l'islam è una minaccia
Il 58% degli svizzeri ritiene che la religione maomettana sia incompatibile con i valori occidentali
ZURIGO - Da uno studio effettuato dalla fondazione tedesca Bertelsmann è emerso che uno svizzero su due ritiene l'islam una minaccia. Il 58% degli intervistati svizzeri ritiene che islam e occidente siano incompatibili. Soltanto ...

ZURIGO - Da uno studio effettuato dalla fondazione tedesca Bertelsmann è emerso che uno svizzero su due ritiene l'islam una minaccia. Il 58% degli intervistati svizzeri ritiene che islam e occidente siano incompatibili. Soltanto in Spagna lo scetticismo nei confronti dell’islam è ancora più alto: 65%. Accanto alla Svizzera è stato interpellato un campione di cittadini di altri 12 paesi. Lo studio ha lo scopo di illustrare l'importanza dell'appartenenza religiosa nella società moderna.

Uno degli elementi più rilevanti è il rifiuto dell'islam nel mondo occidentale. Spagnoli (60%), statunitensi (42%), tedeschi (51%) e israeliani (76%) si sentono minacciati dall'islam.

Per l'esperto svizzero di islam, Andreas Tunger-Zanetti dell'università di Lucerna il risultato dello studio della fondazione Bertelsmann è poco sorprendente: "Il rifiuto è più marcato laddove esistono pochi contatti con altre religioni e culture". In Svizzera la conoscenza dell'islam viene veicolata attraverso i media e non attraverso il contatto diretto con le persone di fede maomettana. Inoltre la campagna anti-minareti ha contribuito a rafforzare gli stereotipi sull'islam. Secondo Tunger-Zanetti la maggioranza dei musulmani in Svizzera ha gli stessi valori occidentali democratici come i cristiani.

Secondo Saida Keller-Messahli, appartenente al "Forum per un Islam progredito", la paura degli svizzeri non è tanto nei confronti dell'islam quanto religione, bensì dell'islamismo. Una confusione che non fa che generare confusione e diffidenza. Saida Keller-Messahili ritiene per esempio che sull'attentato di Boston si strumentalizza la religione islamica per motivi religiosi. Keller-Messahli dice di non capire l'islamofobia svizzera: "In Svizzera vivono 400mila musulmani. La maggior parte di essi proviene dai Balcani e dalla Turchia, zone dove l'islamismo non gioca un ruolo di rilievo" ha detto l'esperta.

Lo studio effettuato dalla fondazione Bertelsmann mostra ulteriori dati interessanti legati alla religione. L'81% degli svizzeri si dimostrano aperti nei confronti delle altre religioni. Il 53% degli svizzeri ritengono un arricchimento la pluralità religiosa, ma il 64% considera la religione come la causa di conflitti. L'80% degli svizzeri ritiene importante che i rappresentati ecclesiastici non influenzino le decisioni del governo e l'88% è dell'opinione che i politici non debbano per forza  credere in Dio quando sono incaricati di una funzione pubblica. Infine più della metà degli svizzeri (57%) indica di essere credente (medio, abbastanza o molto religioso).

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.
COMMENTI
NOTIZIE PIÙ LETTE