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SVIZZERA / ITALIA

Galleria del Sempione, l'incendio del 2011 fu doloso

Il rapporto d'inchiesta delle autorità italiane predilige la pista dell'atto vandalico o del furto
Galleria del Sempione, l'incendio del 2011 fu doloso
Foto Keystone Dominic Favre
Galleria del Sempione, l'incendio del 2011 fu doloso
Il rapporto d'inchiesta delle autorità italiane predilige la pista dell'atto vandalico o del furto
BERNA - L'incendio scoppiato nel giugno dell'anno scorso nella galleria ferroviaria del Sempione è stato provocato da un atto di vandalismo o da un furto. Questa la conclusione contenuta nel rapporto d'inchiesta delle autor...

BERNA - L'incendio scoppiato nel giugno dell'anno scorso nella galleria ferroviaria del Sempione è stato provocato da un atto di vandalismo o da un furto. Questa la conclusione contenuta nel rapporto d'inchiesta delle autorità italiane, di cui ha riferito ieri la "NZZ am Sonntag".

La causa diretta del rogo è il telone di un semirimorchio che svolazzava, toccando a più riprese la linea di contatto, rileva la perizia allestita dall'Istituto forense di Zurigo per conto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti italiano. Si è così formato un arco elettrico provocato da un cortocircuito, che ha infiammato il telone. Quest'ultimo si è però potuto staccare solo perché le ante del portellone posteriore erano aperte.

 

L'apertura dev'essere stata causata dall'azione illecita di uno sconosciuto. Un altro indizio di un'azione illecita è il taglio riscontrato sul telone di uno dei cinque semirimorchi recuperati intatti. Non è tuttavia possibile stabilire la località in cui ciò è avvenuto. È comunque da escludere come causa dell'incendio una chiusura non ottimale del portellone dovuta a negligenza.

 

Il ministero reagisce alle conclusioni del rapporto con una serie di raccomandazioni: i convogli vanno controllati meglio prima della partenza e anche durante soste prolungate e bisogna potenziare l'impianto di controllo treni sulla tratta in questione.

 

L'incendio si era verificato il 9 giugno 2011 su suolo italiano. Nessuno era rimasto ferito, ma i danni materiali erano stati ingenti. Il tratto di galleria interessato era rimasto chiuso per oltre cinque mesi. Durante i lavori di riparazione soltanto i treni merci erano autorizzati a circolare nel tratto danneggiato, ad una velocità limitata a 80 km/h.

 

Ats

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