"Io che decido il derby? Non sarebbe male, è il sogno di tutti"

Brett McLean ha lanciato il match con l'Ambrì: "Solo tre punti in palio? No, è una sfida speciale"
LUGANO – Ci siamo, ancora poche ore e sarà derby. Ma alla fine, tenuto conto che i punti in palio sono gli stessi di ogni altra gara, davvero la stracantonale è tanto importante? In fondo i campanilismi potrebbero lasciare spazio a qualche discorso più pratico. “Il derby è una partita speciale”. A chiudere ogni discorso ci ha pensato Brett McLean, il quale si appresta a vivere da protagonista l’ennesima sfida all’Ambrì della sua avventura luganese.
“La posta in palio non cambia rispetto agli altri incontri, questo è vero – ha aggiunto il 35enne canadese – ma non è solo per i punti che si scende sul ghiaccio. Tutti, dai tifosi ai giocatori, passando per i dirigenti e semplici osservatori, sanno che questa gara ha un sapore particolare”.
Battere i biancoblù non sarà semplice per un Lugano ancora incostante. I bianconeri hanno vinto le prime due partite della stagione ma poi si sono arenati. Che sta succedendo?
“È difficile da dire. L’impegno non è mai mancato e per questo commentare risultati tanto diversi è strano. So che, in ogni caso, stiamo lavorando a fondo per tornare a esprimerci come contro Rapperswil e Berna”.
Non solo la squadra, anche Brett ha avuto un avvio scintillante: i suoi due gol col Berna sono infatti stati pesanti. Il canadese potrebbe candidarsi a uomo del match con i biancoblù…
“Io che decido il derby? Non sarebbe male, è il sogno di tutti. Darò il massimo, questo è chiaro, poi vedremo che succederà. Non servirebbe per forza che io segnassi, basterebbe anche fare qualche assist. Importante, scherzi a parte, è che alla fine sia il Lugano a vincere”.



