Hirschi, serve un sostituto all’altezza

Il forte difensore del Lugano alle prese con un infortunio salterà il primo mese del campionato 2013-2014 e senza di lui la retroguardia bianconera perde tantissima qualità
Il forte difensore del Lugano alle prese con un infortunio salterà il primo mese del campionato 2013-2014 e senza di lui la retroguardia bianconera perde tantissima qualità
LUGANO – In vista della stagione 2013-2014, l’HCL ha già riscontrato il primo problema in rosa, ovvero l’assenza forzata nel primo mese del campionato di uno dei migliori difensori svizzeri in circolazione, ovvero Steve Hirschi.
Il 31enne capitano dei bianconeri, si appresta a iniziare la sua 11esima stagione sulle rive del Ceresio e in tutto questo tempo è diventato un vero e proprio pilastro della difesa ticinese. Sostituirlo non sarà così semplice, visto che Hirschi, oltre al suo carisma, possiede delle qualità tecniche che pochi difensori in Svizzera hanno. La sua esperienza mancherà sicuramente a un reparto che anche nelle ultime stagioni ha mostrato più di qualche lacuna. Hirschi sarà il faro della difesa bianconera anche per la stagione 2013-2014, ma intanto la società si sta sicuramente guardando intorno per trovare quell’innesto che possa non far rimpiangere troppo la sua assenza e che possa affiancarlo una volta rientrato.
Con tutto il rispetto per i vari difensori elvetici, non sono molti quelli che si possono accostare alla completezza di Hirschi. Non considerando i giocatori di NHL, il campionato svizzero non offre molta scelta. Félicien Dubois potrebbe rappresentare il profilo perfetto, il Kloten è in ricostruzione e Lugano sarebbe la piazza ideale per rilanciare l'ex leventinese. Oltre a lui anche Severin Blindenbacher e Philippe Furrer hanno quell'esperienza e quella personalità che ptrebbe essere utile alla causa bianconera. Goran Bezina è invece la vera suggestione: il capitano del Ginevra, infortunatosi al tendine d'Achille a inizio playoff, potrebbe decidere dopo anni trascorsi al Servette che è giunto il momento di cercare nuove motivazioni. Più lontani invece sembrerebbero essere Seger, Forster e Grossmann, radicati rispettivamente a Zurigo e a Davos. Infine, Patrick Von Gunten ha conosciuto un calo nelle ultime stagioni, ma anche lui ha la qualità necessaria per sostituire Hirschi e come per Dubois, il Kloten non offre le stesse garanzie che potrebbe offrire la compagine di Vicky Mantegazza.







