Che Lugano sarà senza Manzato?

I bianconeri, attesi dalle ultime tre partite di campionato che determineranno la griglia dei playoff, devono affrontare anche la mancanza del loro portiere titolare
I bianconeri, attesi dalle ultime tre partite di campionato che determineranno la griglia dei playoff, devono affrontare anche la mancanza del loro portiere titolare
LUGANO – Dopo anni in cui sotto le volte della Resega si viveva col solito dubbio relativo al portiere, quest’anno sembrava l’anno buono per presentarsi all’avvio dei playoff con una coppia di estremi difensori di alto bordo e invece, complice la sfortuna, non sarà così.
A pensarci bene, era dal 2006 – guarda caso l’anno dell’ultimo titolo – che a Lugano non si poteva contare su un portiere di estremo valore in tutto e per tutto: quello fu l’ultimo anno in maglia bianco-giallo-nera di Ronnie Rüeger, lasciato partire forse un po’ troppo prematuramente verso Kloten per lasciare la gabbia luganese nelle mani di Simon Züger… dopo di lui si sono alternati sotto la Curva Nord David Aebischer, Pasquale Terrazzano e Sébastien Caron, solo per citarne alcuni. I risultati? Pessimi.
Soltanto nella stagione 2011/12, con l’arrivo sulle sponde del Ceresio di Benjamin Conz, le cose sono sembrate migliorare: l’odierno estremo difensore del Friborgo, giunto a Lugano in prestito dal Ginevra, spesso si è rivelato determinante nella passata stagione per le sorti dei ticinesi, prima di scomparire in maniera incredibile nei playoff. In quella situazione, specialmente in gara-6, Larry Huras è dovuto ricorrere alle doti del giovane Michael Tobler: Conz – con la testa forse già a Friborgo? – in quella partita decisiva si era infatti fatto notare per due errori incredibili che erano costati partita ed eliminazione contro gli stessi burgundi. Casualità? A pensare male a volte ci si azzecca…
Con l’avvio della stagione 2012/13 invece le cose sembravano esser cambiate: gli arrivi di Daniel Manzato e di Michael Flückiger hanno regalato a mister Huras due frecce mica da ridere nel proprio arco e i risultati si sono visti. L’head coach bianconero è riuscito a trovare l’amalgama giusta tra i due, riuscendo a mettere in pista l’uno o l’altro in relazione ai loro momenti di forma. Ma l’infortunio di Manzato, giunto venerdì 15 febbraio nella sfida contro lo Zugo, ha scombussolato i piani in vista dei playoff: fino una settimana fa i bianconeri potevano vantarsi di essere forse l’unica squadra ad avere due ottimi portieri a disposizione. E ora?
Ora tutto passa nelle mani di Flückiger, tenendo conto che il suo secondo sarà il giovane portiere degli Juniores Elite Elvis Merkzlikins: sulle sue doti nessuno può proferire verbo, ma la domanda che nasce è una sola. “In caso di necessità sarà al livello della LNA?”.
In attesa del recupero fisico di Manzato – superbo fin qui con l’inizio del 2013 – non resta che aspettare, consci che Flückiger non lo farà certo rimpiangere: l’unica cosa da evitare, almeno fuori dal ghiaccio, sarà quella di infastidire l’ambiente bianconero con voci che possano destabilizzare lo spogliatoio. Il possibile approdo di Berra alla corte di Huras, in vista dell’anno prossimo, è una di queste…








