Huras: "Il Berna ci dirà chi siamo"

L'allenatore bianconero ha analizzato la situazione della sua squadra in vista della sfida di martedì sera contro i lanciatissimi Orsi
L'allenatore bianconero ha analizzato la situazione della sua squadra in vista della sfida di martedì sera contro i lanciatissimi Orsi
LUGANO – Dopo tre vittorie filate – Zugo, Langnau e Ginevra – in casa Lugano è giunta la sconfitta rimediata a Zurigo. Un passo falso che ci può stare, analizzando la trasferta all’Hallenstadion e il fatto di aver giocato due partite in meno di 24 ore, anche perché la battuta d’arresto non ha rovinato i piani di qualificazione ai playoff della truppa di Huras. In serata però si torna sul ghiaccio e davanti ai propri tifosi Metropolit e compagni dovranno rispondere “presente” per dare continuità all’ottimo inizio di 2013 e cercare di presentarsi allo start della post-season nella migliore condizione sia di classifica che mentale. Chi è sicuro della condizione e di una pronta riscossa dei bianconeri è coach Huras.
Larry Huras, come ha analizzato la sconfitta di Zurigo?
“Le partite della domenica pomeriggio sono sempre particolari: recuperare le fatiche del sabato affrontando anche la trasferta non è facile. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, creando alcune occasioni poi nel secondo tempo, dopo essere andati sotto abbiamo continuato a provarci ma non siamo riusciti a trovare il pari”.
Era arrabbiato?
“No arrabbiato no. Difensivamente la squadra mi è piaciuta, abbiamo commesso un errore sul secondo gol è vero, ma nel complesso è stata una bella prestazione. Davanti invece qualcosa è mancato, dobbiamo essere più cattivi e concreti: abbiamo anche avuto un paio di occasioni con Heikkinen che di solito non sbaglia eppure questa volta non è andata bene. È mancata un po’ di energia, tutto qui”.
Come ha visto Charles Linglet?
“Posso dire che si è ben comportato. Era la sua prima partita, con nuovi compagni, con un nuovo sistema di gioco. Mi piace il suo gioco, pattina bene, ha una bella visione e tiene molto bene il disco. Sicuramente potrà darci un qualcosa in più in queste prossime partite”.
Che partita si aspetta col Berna?
“Sono molto motivato e anche se fossi un tifoso lo sarei. Il Berna è insieme al Friborgo la squadra più in forma del momento e quindi questa sfida può farci capire a che punto siamo: a dicembre loro avevano Tavares, Josi e Streit e perdemmo proprio negli ultimi minuti visto che fino a 3’ dal termine eravamo sotto solo 2-1. Sarà la prima sfida con loro alla Resega: sarà una partita importante per noi. I ragazzi tra l’altro dopo la sconfitta di Zurigo saranno ancora più motivati”.
Vedremo ancora gli stessi stranieri sul ghiaccio?
“Prima di tutto dobbiamo cercare di conquistare la maggior quantità di punti, ottenere la miglior posizione in classifica. Poi chi giocherà non sarà importante: lo deciderò volta per volta. Ciò che conta è che poi all’inizio dei playoff tutti i giocatori saranno pronti fisicamente per tentare la scalata al titolo”.
Le sfide di martedì 22 gennaio
19.45 Friborgo – Davos
19.45 Langnau – Zugo
19.45 Ambrì – Zurigo
19.45 Lugano – Berna
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