Fischer: "Ho rivisto una squadra concentrata"

L'allenatore del Lugano ha fotografato il momento e il lavoro che sta seguendo la sua squadra durante questa pausa olimpica
LUGANO – Con le Olimpiadi che stanno concentrando su di sé la maggior parte degli interessi sportivi – hockeystici compresi – la pausa del campionato sta trascorrendo quasi in sordina: un bene per le squadre che possono preparare al meglio la fine della regular season e, cosa che più conta, i playoff. Lo sa bene Patrick Fischer che, dopo le tre amichevoli giocate nella scorsa settimana, ha deciso di “torchiare” i suoi ragazzi, per averli pimpanti durante la post season.
“La pausa ci ha fatto bene – ha esordito Fischer – gli ultimi mesi sono stati molto pesanti e impegnativi. La settimana libera ci ha permesso di tirare il fiato, ad Arosa abbiamo sistemato alcuni aspetti relativi al gioco mentre in questi giorni stiamo lavorando molto duro dal punto di vista fisico: un richiamo di condizione che ci permetterà di avere le energie giuste nei playoff”.
Le amichevoli giocate contro l’Olimpia Lubiana e il Bolzano hanno riportato la truppa bianconera a rivivere il clima della partita, anche se il campionato e la post season sono e restano un’altra cosa. “Dopo una settimana lontana dal ghiaccio, ci serviva tornare a giocare ma è vero che gli avversari non erano così probanti: la cosa che più mi ha fatto piacere è stato vedere tutti i giocatori concentrati dal primo all’ultimo secondo. I cali di tensione visti nelle ultime partite di campionato non devono più capitare e si deve partire già da ora a scendere in pista con la giusta testa”, ha continuato l’head coach bianconero.
La coppa Ficher-Andersson può essere felice anche per il recupero degli infortunati, che potranno così far sentire il loro peso nel momento del bisogno. “Pettersson è tornato a giocare, così come Dal Pian… Kostner ha ripreso a scendere sul ghiaccio, anche se non può ancora allenarsi con la squadra: l’obiettivo è di averli tutti a disposizione per i playoff. Nel frattempo aspetteremo anche il ritorno di Ulmer e di Vauclair da Sochi…”, ha concluso.



