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06/07/2016 - 18:13

Standard unitario per il traffico dei pagamenti

Il passaggio al nuovo standard assicura la competitività svizzera. Le PMI sono invitate a procedere all’aggiornamento del loro software finanziario.

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Nella quotidianità non vi è guasto più snervante di un software che si blocca. Al contempo, nessuno è praticamente più capace di rinunciare al computer. Anche nelle PMI preventivi, fatturazione, gestione magazzino e altre attività amministrative vengono svolte in modalità elettronica. Pertanto, se si verificano problemi, non si perde solo tempo prezioso, ma spesso emergono anche considerevoli costi conseguenti.

Il nuovo standard impone un aggiornamento software

La piazza finanziaria svizzera ha deciso di armonizzare i fondamenti del traffico dei pagamenti uniformandoli allo standard internazionale ISO 20022. In questo modo, da una parte viene garantita la competitività dell’economia svizzera; dall’altra, si ha un’uniformazione dei tanti standard in uso in Svizzera, che, a sua volta, è la premessa per consentire un’esecuzione più efficace di operazioni finanziarie, in quanto dal 2018 esisterà solo più una polizza di versamento unificata.

La migrazione del traffico dei pagamenti impone che tutte le aziende svizzere adeguino il proprio software finanziario. Chi non procede all’aggiornamento, a partire dall’inizio del 2018 non sarà più in grado di effettuare pagamenti. Di conseguenza, le PMI dovrebbero adoperarsi fin da subito per attuare le modifiche, contattando i fornitori del loro software finanziario. I fornitori di software finanziari sono stati avvertiti dell’imminente migrazione. Molti di loro hanno già pronto il relativo update o sono in procinto di metterlo sul mercato.

Trarre il meglio dalla migrazione

Mentre le grandi aziende dotate di un’adeguata sezione finanziaria si stanno preparando al cambiamento già da molto tempo, adesso si invitano soprattutto le PMI svizzere a introdurre i passi necessari. PostFinance, uno dei principali prestatori di servizi sul mercato svizzero, ha deciso di assistere da vicino i propri clienti PMI in questa migrazione. Infatti, non solo informa le aziende quando è disponibile un aggiornamento del software, bensì predispone anche degli archi di tempo in cui è possibile testare i nuovi programmi.

Grazie all’armonizzazione e all’inevitabile aggiornamento, per le PMI si presentano anche delle opportunità, come nell’ambito del Working Capital Management, vale a dire nell’ambito dei capitali che si trovano in circolazione. Tuttavia, anche nell’ambito della fatturazione e della gestione debitori vi sono possibilità di ottimizzazione, che, ad esempio, migliorano il vincolo di capitale e la liquidità. Si raccomanda pertanto di operare i cambiamenti necessari per un generale affinamento dei processi.

www.postfinance.ch/update

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