Barbara: "Eccovi le mie previsioni del tempo"

Barbara Raveglia, il nuovo volto delle previsioni meteo Rsi, si racconta tra il ruolo di "Weatherwoman" e vita privata…
LUGANO - Quattro chiacchiere con il nuovo volto delle previsioni meteo della RSI, Barbara Raveglia, tra lavoro e vita privata.
Barbara, utilizzando un “aggettivo meteorologico”, come ti descriveresti?
"Decisamente “variabile”. Ho un carattere molto multiforme e volubile. Sono decisa e timida allo stesso tempo, e cambio spesso umore. Sono del segno dei gemelli, flessibile, adattabile, socievole, sempre in ritardo e un po’ con la testa per aria, ma con i piedi ben piantati per terra!"
Come si diventa il volto delle previsioni meteo? Quali carte deve avere un’aspirante “Weatherwoman”?
"Stavo svolgendo uno stage in Rsi quando sono stata chiamata dalle risorse umane per un provino come presentatrice meteo. Ho colto l’occasione al volo e il provino è andato bene! Per un’aspirante “Weatherwoman” è importante saper lavorare in modo autonomo, infatti siamo noi a scrivere i testi delle presentazioni, sulla base delle informazioni che riceviamo dagli esperti di Locarno Monti. Inoltre, alla redazione meteo ogni giorno lavora una sola persona; è fondamentale sapersela cavare da soli in ogni caso. Bisogna poi avere una buona capacità di linguaggio e di espressione e soprattutto tanta voglia di imparare e mettersi in gioco".
Queste carte, tu credi di averle tutte?
"Quando ho iniziato questa avventura, una persona che in materia ne sa davvero molto mi ha confidato che tutti possono fare questo lavoro. La differenza sta nel tempo che si impiega ad essere pronti per farlo: c’è chi avrebbe bisogno di qualche settimana e chi dovrebbe lavorarci per anni. Io me la sono cavata con un mese di formazione e mi sembra un buon punto di partenza!"
Questo era un tuo obiettivo professionale oppure è stato un caso?
"Si è trattato di un caso molto fortunato. Se qualche anno fa mi avessero detto che avrei presentato in tv, mi sarei messa a ridere. Non avrei mai creduto di avere il coraggio di stare davanti a una telecamera. Ora però sono molto felice perché sto imparando moltissimo e pian piano sto scoprendo un lato di me che non conoscevo".
Chi è il tuo “coach” in Rsi, Binaghi o la Balestrieri?
"Ho svolto la gran parte della formazione con Piernando Binaghi, che mi ha insegnato praticamente tutto di questo lavoro: dalle nozioni fondamentali di meteorologia alla preparazione della grafica, dalla redazione dei testi alla presentazione tv, dal controllo della voce al linguaggio del corpo. A Sabrina Balestrieri è invece spettato “l’onere” di annunciarmi il giorno prima del debutto".
Come è andata la tua prima diretta?
"All’inizio è stata davvero dura! Ero agitatissima perché volevo soprattutto fare un buon lavoro. Ci tenevo che il debutto andasse bene. Inoltre, sconfiggere una certa timidezza per me non è stato facile. Poi però ho fatto un bel respiro e mi sono buttata".
Cosa credi di dovere migliorare?
"C’è ancora molto da migliorare, ma prima di tutto ritengo di dover lavorare sul controllo della voce per raggiungere una maggior naturalezza di espressione. Quando, riguardandomi, percepirò il giusto grado di scioltezza, sia nei gesti che nel modo di parlare, sarò davvero soddisfatta".
C’è rivalità tra te e Julie Arlin?
"Decisamente no! Julie ha un’esperienza televisiva di vari anni. Io ho appena iniziato. Anzi, è stata proprio lei a rivelarmi alcuni trucchetti utili per rendere più facile il lavoro, specie nelle prime fasi. Lo stesso vale per Davide Gagliardi che mi ha aiutata moltissimo".
So che sei appassionata di cinema: hai visto “The Weather Man” con Nicolas Cage?
"No, non l’ho mai visto. Ma ora che me lo suggerite sono proprio curiosa!"
Quali sono i tuoi film preferiti?
"Ce ne sono molti. Uno su tutti: “Braveheart – Cuore impavido”, che racconta la storia del patriota ed eroe nazionale scozzese William Wallace, interpretato da Mel Gibson. Un film estremamente emozionante, dalla trama alla scenografia – le montagne e le brughiere della Scozia – alla colonna sonora con le sue cornamuse".
Ognuno di noi quando guarda un film, prima o poi, si rivede in un personaggio… Ti è già capitato?
"“Il diavolo veste Prada”! Qualche tempo fa ho lavorato a Milano per un capo che era la fotocopia del personaggio interpretato da Maryl Streep nella celebre pellicola americana. Guadagnarmi la sua stima non è stato affatto facile e i compiti che mi affibbiava erano a dir poco assurdi. Diciamo che ridevo per non piangere… Inoltre, i vestiti non erano così belli come quelli che indossava nel film Anne Hathaway…"
Sei anche un’appassionata lettrice, quali i tuoi autori preferiti?
"Più che di autori, parlerei di opere preferite. Sono una lettrice onnivora, ma il genere che prediligo è il romanzo storico, come “La chimera” di Sebastiano Vassalli (su cui ho scritto la tesi di laurea) o “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Ho adorato però anche libri come “La casa degli spiriti” di Isabel Allende, “Dell’amore e di altri demoni” di Gabriel García Márquez o la serie dedicata a Monsieur Malaussène di Daniel Pennac… E molti altri ancora!"
Qual è l’ultimo libro che hai letto?
"Ho appena finito di leggere “Le memorie di Adriano” di Marguerite Yourcenar. Un’opera intensa, dove l’imperatore romano racconta in prima persona la propria vita a un giovane Marco Aurelio, che sarà a sua volta a capo dell’Impero".
Leggi anche 20 minuti?
"Certo! Tutte le mattine".
L’arte è un’altra delle tue passioni: avevi iniziato a studiare storia dell’arte, poi hai optato per lettere moderne… Perché?
"È vero, all’inizio ho dato la priorità alla storia dell’arte. Durante il primo anno di studi ho però capito che volevo approfondire di più lo studio della parola, del linguaggio, della letteratura… A quei tempi il mio sogno era quello di poter lavorare per una casa editrice. L’arte e la sua storia rimangono comunque due passioni che continuerò a coltivare sempre".
Ascolti tanta musica? Cosa in particolare?
"Anche in campo musicale posso dire che mi piace un po’ di tutto. Sono molto attratta dai ritmi folk e country. Il genere che mi suscita più emozione è la musica Irish. Un posto speciale nel mio cuore è però riservato alle canzoni di Fabrizio De André, con le quali sono cresciuta e che non mi stanco mai di riascoltare".
Nel tuo tempo libero c’è spazio per altro, oltre all’arte, alla lettura e al cinema?
"Adoro le lunghe passeggiate e amo ballare, malgrado sia una pessima sportiva. Inoltre, ammetto di avere un debole per lo shopping".
Dalla tua pagina Facebook, sembri una cercatrice di funghi… Solo porcini?
"In autunno porcini e “persighin”. In primavera morchelle (o spugnole)… Cucinate con poca cipolla, vino bianco e panna sono la fine del mondo!"
Preferisci le vacanze “chilometro zero”, oppure opti per mete lontane?
"Entrambe. Adoro passare qualche giorno di “pace” e relax a casa, magari facendo lunghe passeggiate nel bosco o visitando le bellezze delle nostre regioni. Quando ho tempo però ne approfitto per visitare città; la mia preferita è senz’altro Londra. Quest’estate andrò per la prima volta a New York".
Dove hai passato gli ultimi giorni di ferie?
"A Valencia, con le mie due migliori amiche. È stato il loro regalo di compleanno, un po’ in anticipo".
Sei cresciuta nei Grigioni, ora vivi qui a Lugano?
"Da un anno sono tornata a vivere a Roveredo dopo sette anni a Milano. Non è escluso però che in futuro possa trasferirmi a Lugano; è una città che offre molto, ma senza lo stress dei grandi centri".
Sei fidanzata?
"Sì, sono fidanzata da sei anni con un ragazzo magnifico".
State pensando alle nozze? Bambini?
"Pensiamo di sposarci tra qualche anno. Per i figli invece c’è ancora tempo!"
Che tempo farà domani?
"Domani il tempo sarà ancora un po’ instabile, con schiarite alternate ad annuvolamenti, più probabili al pomeriggio, accompagnati da qualche rovescio. Ma se volete saperne di più, l’appuntamento è questa sera con le previsioni meteo… Vi darò tutti i dettagli!"
Riesci già a darmi, per esempio, anche le previsioni del 1. giugno?
"Non sono ancora così brava… Ma spero che ci sia un bellissimo sole. Per me sarà un giorno importante: quello del mio trentesimo compleanno".
Binaghi, secondo te, potrebbe riuscirci?
"Binaghi può tutto!"




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