Trump rassicura Seul per le minacce atomiche di Pyongyang

«I due leader «hanno concordato sulla necessità di aumentare la cooperazione e di lavorare con la comunità internazionale»
NEW YORK - Il presidente americano ha avuto in mattinata una telefonata di circa 20 minuti con Hwang Kyo-ahn, premier e presidente reggente sudcoreano dicendo d'aver discusso «in profondità il grave problema del nucleare nordcoreano e su come affrontarlo» con il presidente cinese Xi Jinping nel loro primo summit chiusosi poche ore fa a Mar-a-Lago, in Florida.
Trump, secondo l'Ufficio di Hwang, ha espresso a Xi la piena posizione americana sulle ragioni del dispiegamento dei sistemi anti-missile Thaad in Corea del Sud, ma fortemente osteggiati da Pechino (e da Mosca) che si vede come minaccia alla sicurezza.
La telefonata, avvenuta intorno alle 7:20 sudcoreane (00:20 in Svizzera), è maturata dopo che il tycoon e Xi hanno concordato di lavorare insieme a stretto contatto per convincere Pyongyang a frenare le ambizioni nucleari e missilistiche.
Le rassicurazioni di Trump a Seul si giustificano anche coi timori che Pyongyang possa procedere a un altro test nucleare o di un missile a lunga gittata in occasione del 15 aprile, giorno del compleanno del fondatore dello Stato Kim Il-sung e nonno dell'attuale leader Kim Jong-un.
La sistemazione dei Terminal High Altitude Area Defense, decisa a luglio e iniziata a marzo, punta a intercettare vettori del Nord ad altissima altitudine, dentro e fuori l'atmosfera.
La Cina, tuttavia, ha manifestato la sua profonda irritazione sulla mossa dato che i sistemi operano con radar a copertura profonda fino a 2.000 km, in grado di tenere sotto osservazione la stessa città di Pechino. Il loro utilizzo metterebbe a rischio gli interessi cinesi sulla sicurezza rompendo l'equilibrio strategico della regione.
Il segretario di Stato Rex Tillerson, parlando dei temi del summit affrontati da Trump e Xi, ha riferito che i due leader «hanno concordato sulla necessità di aumentare la cooperazione e di lavorare con la comunità internazionale per convincere la Corea del Nord a risolvere in modo pacifico la questione nucleare e ad abbandonare i suoi illeciti programmi sugli armamenti».
Consiglio per la sicurezza nazionale - Il Consiglio per la sicurezza nazionale Usa, principale organo che consiglia e assiste il presidente in materia di sicurezza nazionale e politica estera, ha presentato a Donald Trump le proprie opzioni per rispondere al programma nucleare della Corea del Nord.
Tra le opzioni c'è il posizionamento di testate nucleari in territorio sudcoreano o l'assassinio del dittatore Kim Jong-un. Lo riporta l'emittente NBC News, che cita alti funzionari dell'intelligence e dell'esercito americano.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!