La Corte suprema chiude la parrocchia cattolica di Elbasan
TIRANA - Il 20 gennaio la parrocchia di Elbasan affidata ai religiosi orionini verrà chiusa a seguito di una sentenza della Corte suprema albanese. «I sacerdoti verranno letteralmente sfrattati lasciando senza cure pastorali la minoranza di fedeli cattolici», informano gli Orionini in una nota.
A Elbasan è in atto da anni una controversia sulla proprietà della Chiesa Cattolica in Albania su cui sorgono la chiesa e il centro pastorale affidati ai religiosi orionini. Questo terreno fu venduto 20 anni fa - riferisce la Congregazione di Don Orione - dallo Stato alla Chiesa Cattolica e su di esso è stata costruita la Chiesa e il Centro pastorale con la licenza edilizia rilasciata dalle autorità competenti locali.
L'inaugurazione si tenne nel 1997 ma «nel 2007 l'antico proprietario ha rivendicato la proprietà di quel medesimo terreno e il Tribunale gliel'ha riconosciuta. Tutto sembrava dovesse risolversi tramite una Commissione istituita tra Governo albanese e Chiesa Cattolica, come previsto dal Concordato e, invece, la Commissione giudicante della Cassazione di Tirana si è espressa in maniera definitiva respingendo il ricorso della Chiesa cattolica di Albania. Tale decisione contro la Chiesa cattolica è ingiusta e va a minare le buone relazioni e la libertà religiosa in Albania», conclude la nota.




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