Rubate 10 tute anti-ebola in ospedale, paura per un attacco chimico
Video Isis: "I francesi devono morire come i nostri martiri". La risoluzione francese: "Tutte le misure necessarie per combattere il terrorismo"
PARIGI - All'unanimità il Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha approvato la risoluzione francese contro gli attentati di Parigi. In sostanza si invita gli Stati membri "a raddoppiare e coordinare gli sforzi per prevenire e reprimere gli atti terroristici". Viene chiesto pure di "adottare tutte le misure necessarie in linea con il diritto internazionale", per sconfiggere lo Stato Islamico.
Gli Stati membri dell'Onu sono invitati a "intensificare i propri sforzi per arginare il flusso dei 'foreign fighters', per prevenire e reprimere i finanziamenti al terrorismo".
Il testo è modellato sulla risoluzione adottata dopo gli attacchi dell'11 settembre 2011. "Quello dell'Isis è stato un atto di guerra nei confronti della Francia - ha affermato dopo il voto l'ambasciatore di Parigi al Palazzo di Vetro, Francois Delattre - lo Stato Islamico però non ha attaccato solo la Francia e i francesi, ma tutto il mondo". "Nei prossimi giorni - ha aggiunto - Parigi triplicherà la sua capacità di attacco contro il cuore dell'Isis con l'arrivo della portaerei Charles de Gaulle". Mentre l'ambasciatore britannico alle Nazioni Unite, Matthew Rycroft, ha detto che oggi il Consiglio di Sicurezza ha inviato "un segnale unanime, ossia che non ci sara' tregua negli sforzi per fermare l'Isis".
Aggiornamenti live:
21:00 - Terzo kamikaze di Saint-Denis sconosciuto ai servizi - Risulta ignoto agli schedari dei servizi francesi il terzo kamikaze ucciso nel blitz di mercoledì delle teste di cuoio a Saint-Denis.
Dopo gli esami del DNA, si apprende da fonti della polizia, nessuna corrispondenza è emersa con i dati genetici delle persone schedate in Francia. Gli inquirenti stanno cercando di appurare se questa terza persona possa essere un siriano entrato dalla Grecia con documenti falsi facendosi passare per rifugiato, come accaduto per due dei terroristi suicidi dello Stade de France.
20:12 - Rubate 10 tute anti-ebola in ospedale - Una decina di tute protettive, usate nei kit medici anti virus ebola, una trentina di paia di stivali di polietilene - materia resistente agli agenti chimici - guanti, maschere antibatteri: questo il bottino di un furto compiuto questa settimana in un locale dell'ospedale pediatrico Necker di Parigi.
Il furto è inquietante dopo la messa in guardia del primo ministro, Manuel Valls, su possibili attacchi terroristici chimici o batteriologici.
18:41 - Video Isis: "I francesi devono morire come i nostri martiri" - In un nuovo video l'Isis minaccia di colpire nuovamente la Francia. Il filmato, in rete da poche ore e intitolato "La Francia affonda", lo Stato islamico si rivolge ai "mujaheddin" e li invita a "far bruciare la Francia", perché "i francesi devono sentire lo stesso dolore provato dai martiri dei bombardamenti crociati" in Iraq e Siria.
In un secondo video la Torre Eiffel crolla simbolicamente su uno dei ponti della Senna a Parigi. Il filmato, dal titolo "Parigi affonda", è in francese e in arabo e contiene nuove minacce alla Francia, rea di aver partecipato alla guerra contro lo Stato islamico.
Il video alterna immagini degli attentati di Parigi, dei bombardamenti aerei francesi su Raqqa, città siriana controllata dall'Isis, dichiarazioni del presidente francese François Hollande e di miliziani jihadisti.
12:53 - Proibite manifestazioni fino al 30 novembre - La prefettura di Parigi ha proibito le manifestazioni in tutta la regione parigina (Ile-de-France) fino al 30 novembre, data dell'inizio della conferenza internazionale sul clima (Cop21, fino all'11 dicembre). Lo scrive France Info.
La prefettura ricorda che a fine mese, in occasione della sessione inaugurale delle conferenza, sono attesi all'aeroporto Le Bourget, nei pressi di Parigi, "oltre un centinaio di capi di Stato e di governo".
11:35 - Scarcerate sette delle persone arrestate - Sette persone arrestate dopo gli attacchi di Parigi sono state scarcerate: lo scrive Le Point nella sua versione online, precisando che rimane in prigione l'uomo che aveva fornito l'appartamento di Saint-Denis, dove la polizia ha ucciso Abdelhamid Abaaoud, ritenuto il 'cervellò degli attentati di venerdì.




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