Cerca e trova immobili
UCRAINA / GERMANIA

"L'aereo malese è stato abbattuto dai filorussi"

Lo ha rivelato il capo dei servizi segreti tedeschi ad un commissione parlamentare
"L'aereo malese è stato abbattuto dai filorussi"
Lo ha rivelato il capo dei servizi segreti tedeschi ad un commissione parlamentare
BERLINO - L'aereo della Malaysia Airlines che si è schiantato al suolo in Ucraina lo scorso 17 luglio è stato abbattuto da un missile lanciato dai separatisti filorussi. Lo ha rivelato il capo dei servizi segreti tedeschi, Gerhard ...

BERLINO - L'aereo della Malaysia Airlines che si è schiantato al suolo in Ucraina lo scorso 17 luglio è stato abbattuto da un missile lanciato dai separatisti filorussi. Lo ha rivelato il capo dei servizi segreti tedeschi, Gerhard Schindler, ad un commissione parlamentare, secondo quanto scritto dal settimanale Spiegel in edicola domani.

Secondo lo Spiegel, Gerhard Schindler ha detto ai membri della commissione parlamentare che controlla i servizi segreti tedeschi (Bundesnachrichtendienst), che i separatisti filorussi hanno messo le mani sul sistema di difesa anti-aerea russo Buk, appartenuto all'esercito ucraino. Con questo hanno abbattuto il Boeing 777 della Malaysia Airlines con 298 persone a bordo.

Fino alle dichiarazioni di Schindler ucraini e filorussi si erano sempre rimpallati l'accusa di aver abbattuto l'aereo. Nemmeno il rapporto olandese sull'incidente aveva stabilito una responsabilità così netta. 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE