Cerca e trova immobili
INDIA

Ciclone Hudhud, il nuovo bilancio è di 50 morti

Localizzate nelle ultime ore altre 11 vittime
Ciclone Hudhud, il nuovo bilancio è di 50 morti
Localizzate nelle ultime ore altre 11 vittime
NEW DELHI - È salito a 50 morti il bilancio del ciclone Hudhud che si è abbattuto una settimana fa sullo Stato orientale indiani di Andhra Pradesh. Lo scrive l'agenzia di stampa PTI. Le operazioni di soccorso sono proseguite nei giorni...

NEW DELHI - È salito a 50 morti il bilancio del ciclone Hudhud che si è abbattuto una settimana fa sullo Stato orientale indiani di Andhra Pradesh. Lo scrive l'agenzia di stampa PTI.

Le operazioni di soccorso sono proseguite nei giorni scorso e le autorità locali hanno annunciato la localizzazione nelle ultime ore di altre undici vittime. Almeno tre persone mancano ancora all'appello.

Secondo stime della Protezione civile indiana circa 600.000 persone sono state colpite dal disastro, mentre 6.000 case sono state distrutte nella fascia costiera settentrionale dal passaggio del ciclone.

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE