I clandestini donano il sangue
"È un'operazione umanitaria. Viviamo in una società, facciamo come tutti quanti"
SAINT-DENIS - Un gruppo di sans-papiers ha organizzato oggi una campagna di donazione del sangue a Saint-Denis, nella banlieue difficile di Parigi, per sottolineare la loro "partecipazione" alla vita collettiva della Francia.
"Il messaggio è che i sans-papiers non sono qui per approfittare", ha dichiarato Renée, ivoriana di 64 anni, che ha donato il sangue "per la prima volta". "È un'operazione umanitaria. Viviamo in una società, facciamo come tutti quanti. Il sangue è la vita", ha rincarato Nadir, algerino di 32 anni, che in Francia non ha i documenti ma vivacchia con lavoretti di fortuna.
I circa cinquanta immigrati clandestini che si sono presentati questa mattina nei pressi del municipio di Saint-Denis hanno presentato, come tutti gli altri donatori, i documenti del loro Paese d'origine. "Venire con i propri documenti per donare il sangue è un atto di coraggio", ha spiegato il promotore dell'iniziativa, Faouzi Dhaouadi, ricordando che gli aderenti sans-papiers corrono il rischio di venire "arrestati". "È un messaggio di solidarietà, portiamo ricchezza materiale e immateriale alla società", ha concluso Dhaouadi.
ATS




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