10 peli umani su Yara, nessuno è di Bossetti
Del muratore le uniche tracce sono quelle sugli slip e sui leggings della tredicenne
BERGAMO - Dei 10 peli umani trovati sul corpo (su 200 tracce pilifere), due appartengono a una stessa persona. Non si sa però di chi siano e non è nemmeno possibile dire se siano di un uomo o di una donna. Una cosa è certa: non sono di Massimo Bossetti.
Nel frattempo il carpentiere di Mapello attende di sapere se il Tribunale della Libertà lo scarcererà o lo terrà dietro le sbarre, dove si trova dal 16 giugno. Le due tracce, in ogni caso, non sono sufficienti per parlare di un complice, potrebbero infatti essere state trasportate dal vento. Diverso sarebbe invece se fossero di più, perché indicherebbero una presenza significativa sulla vittima.
Solo, quindi, se le indagini dovessero portare a un presunto complice, il suo Dna potrebbe essere confrontato con quello dei peli. Essendo tuttavia senza bulbo, è stato possibile isolare solo il Dna mitocondriale e non quello nucleare. Il primo individua un gruppo familiare attraverso la linea materna. Il secondo, invece, identifica una persona.
Al momento l’unica traccia significativa sul corpo di Yara è di Bossetti, che ha lasciato il proprio profilo genetico sugli slip e sui leggings della tredicenne.




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