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Che fine ha fatto Snowden?

L'ex agente governativo, accusato di spionaggio dagli Stati Uniti, non si trova
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Che fine ha fatto Snowden?
L'ex agente governativo, accusato di spionaggio dagli Stati Uniti, non si trova
MOSCA - Quasi tre settimane, scandite da rivelazioni, accuse, scoop e una fuga rocambolesca dagli americani con destinazione, presumibilmente, Ecuador. L'ex agente governativo Edward Snowden, accusato di spionaggio dagli Stati Uniti, non ...

MOSCA - Quasi tre settimane, scandite da rivelazioni, accuse, scoop e una fuga rocambolesca dagli americani con destinazione, presumibilmente, Ecuador. L'ex agente governativo Edward Snowden, accusato di spionaggio

dagli Stati Uniti, non si trova. In un primo tempo Edward Snowden era stato visto sul volo partito da Mosca e diretto a Cuba. Ma nessun giornalista ha visto l'ex agente governativoimbarcarsi sul volo Mosca-l'Avana partito dall'aeroporto Sheremetevo alle 14.15 locali, con una decina di minuti di ritardo. Alcuni reporter tuttavia non escludono che Snowden si sia camuffato per non farsi riconoscere o che ci sia stato un depistaggio sul volo.

 

Ecco le principali tappe della vicenda, dalle prime rivelazioni al quotidiano britannico Guardian, del caso 'Datagate', innescato da Edward Snowden, ex consulente dell'Agenzia per la Sicurezza Nazionale Usa (NSA), che ha reso noto informazioni sul 'grande fratello' messo in campo dagli Stati Uniti:

 

- 5 giugno 2013. Il Guardian rivela l'esistenza di una decisione 'segretata' del tribunale che impone all'operatore di telefonia Verizon di fornire quotidianamente alla NSA tutti i dati telefonici dei suoi abbonati da aprile a luglio.

 

- 6 giugno 2013. Il Washington Post e il Guardian sostengono che la Nsa e la polizia federale americana, Fbi, hanno sollecitato anche altri giganti della rete come Microsoft, Yahoo!, Google e Facebook, a consentire il monitoraggio e l'intercettazione delle comunicazioni di utenti stranieri al di fuori degli Stati Uniti. Attraverso il programma top-secret Prism, varato nel 2007 grazie a una legge sotto l'allora presidenza di George W. Bush e rinnovato nel dicembre 2012. I giganti della rete negano di aver autorizzato i servizi di intelligence ad accedere ai loro server.

 

- 7 giugno 2013. Il presidente Usa Barack Obama definisce l'operazione un necessario compromesso tra privacy e sicurezza.

 

- 9 giugno 2013. Mentre le autorità statunitensi aprono un'indagine, Edward Snowden, che era arrivato a Hong Kong il 20 maggio dalle Hawaii, rivela in una lunga intervista al Guardian di essere l'autore delle rivelazioni sul datagate.

 

- 10 giugno 2013. Snowden lascia il suo hotel a Hong Kong mentre l'America rivendica la sua estradizione.

 

- 11 giugno 2013. L'organizzazione degli Stati Uniti di difesa della libertà individuale (ACLU) presenta una denuncia contro il programma intercettazioni telefoniche, come incostituzionale.

 

- 12 giugno 2013. L'Ue invita Washington a chiarimenti sul programma Prism. Il direttore della Nsa, Keith Alexander, difende fermamente il piano facendo notare come sia rigorosamente controllato dalla Giustizia e dal Congresso. Snowden rivela al quotidiano Sud China Morning Post (Scmp) che gli Usa monitorano "centinaia di migliaia di computer" nel mondo, tra cui Hong Kong e l'Impero Celeste.

 

- 13 giugno 2013. Il direttore dell'FBI Robert Mueller conferma un'inchiesta penale contro Snowden e giustifica la decisione nell'ambito dei programmi di lotta contro il terrorismo.

 

- 15 giugno 2013. Facebook e Microsoft rendono noto di aver ricevuto nella seconda metà 2012 richieste di informazioni da agenzie statunitensi sui loro utenti. Apple e Yahoo fanno la stessa cosa il giorno dopo.

 

- 21 giugno 2013. Snowden è accusato di spionaggio, furto e uso illegale di proprietà del governo americano che chiede a Hong Kong la 'talpa'.

 

- 23 giugno 2013. Snowden lascia "legalmente" Hong Kong, vola a Mosca, tappa - probabilmente - verso un paese sudamericano via Cuba. L'Ecuador fa sapere di aver ricevuto una richiesta di asilo. Viene assistito da un team di Wikileaks. Passa la notte in un hotel nell'area di transito dell'aeroporto della capitale russa.

 

- 24 giugno 2013. L'aereo da Mosca a Cuba che doveva portare Snowden all'Avana parte con il pieno di giornalisti, ma a bordo lui non c'è. L'Ecuador valuta la sua richiesta di asilo, così come la richiesta di estradizione avanzata dagli Usa. La talpa avrebbe chiesto asilo anche ad altri Paesi tra cui l'Islanda. Julian Assange fa sapere che Snowden si trova al sicuro, senza precisare dove. Il giovane americano, cui Washington ha revocato il passaporto, ha ricevuto un documento di transito come rifugiato da parte del governo di Quito.

 

ATS

 

 

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