Vogliamo diventare lo Spotify delle news

Va a gonfie vele Newscron, l'aggregatore di notizie tutto ticinese
LUGANO - A qualche mese di distanza ritroviamo Newscron, l’app che aggrega le notizie in modo intelligente. Avevamo incontrato Elia Palme, l’inventore di Newscron, lo scorso anno, quando era finalista di Startups Award. Ieri, in occasione di un incontro coordinato con Google Svizzera e Usi, abbiamo ritrovato il giovane imprenditore ticinese con i suoi soci e la loro startup che procede a gonfie vele.
Puntano in alto: «vogliamo diventare lo Spotify delle notizie», incalza deciso Patrick Lardi, Coo della società. L’idea, insomma, è di aggiungere alla versione gratuita una versione a pagamento che permetta di girare a chi pubblica parte dei proventi. «Non siamo in contrasto con gli editori – continua Lardi – anzi, abbiamo già parlato con molti, per capire se sono aperti a questa possibilità». Nel frattempo, l’applicazione originale sta avendo un buon successo. «Rispetto alla concorrenza – ci dice fiero Elia Palme, che partorì l’idea all’Eth di Zurigo – possiamo godere di un grande vantaggio tecnologico, il divario è solo negli utenti». Anche se i numeri crescono prepotentemente: sono ormai più di 2 milioni le pagine visualizzate ogni mese dagli utenti di tutta Europa.




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