Egitto: processo Mubarak, sentenza il 2 giugno
Intanto l'ex ministro dell'interno Habib el-Adly, co-imputato insieme a Mubarak nel processo cominciato il 3 agosto e arrivato oggi alla sua ultima udienza, ha impiegato un'ora e mezza per difendersi dall'accusa di avere fatto sparare sui manifestanti durante la rivoluzione egiziana.
El-Adly ha negato di aver dato ordine alle forze dell'ordine di sparare sui manifestanti, ma di avere dato indicazioni di usare solo manganelli e gas lacrimogeni. L'ex ministro dell'interno ha quindi accusato elementi stranieri di avere partecipato alla rivolta di piazza, sostenendo anche che le prigioni sono state assaltate in quei giorni per fare scappare elementi di Hamas e di Hezbollah. Durante i diciotto giorni della rivoluzione egiziana sono state uccise oltre ottocento persone.




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