Connyland: il veterinario cantonale vuole far luce sulla vicenda dei delfini morti

LIPPERSWIL - Dopo la morte di Shadow e Chelmer, i delfini di Connyland, il veterinario cantonale turgoviese Paul Witzig vuole vederci chiaro. Gli esperti esamineranno in un rapporto nuovo e completo se l'atteggiamento del delfinario nei confronti dei cetacei sia stato accettabile. Il rapporto dovrebbe anche determinare se in Svizzera sia possibile o meno aver a che fare con simili animali.
Quando inizieranno questi esami approfonditi e per quanto tempo dureranno al momento non è dato saperlo. Sta di fatto che anche il capo dell'Ufficio federale di veterinaria ha incoraggiato Witzig a fornire un parere su quanto accaduto. Secondo i dati raccolti fino ad ora comunque non ci sarebbero motivi per chudere il parco di divertimenti.
Il proprietario di ConnyLand risponde a tono: "Se stavamo lavorando così male come gli attivisti sostengono - spiega Gasser Roby -, avremmo chiuso molto tempo fa".
Gasser si dice "incazzato" con gli attivisti: "È tutta colpa loro. Hanno incitato la gente contro Connyland". Gasser assieme agli altri gestori è ancora convinto che i delfini siano stati avvelenati: "Gli antibiotici non hanno ancora ucciso nessuno - dice Gasser - ci sono così tanti idioti in questo mondo. Ho l'imporessione che qualcosa sia stato nascosto e spero che la verità venga a galla".
Gasser inoltre conferma di non voler abbandonare il suo incarico, mentre il CEO Erich Brandenberger contraddice la "NZZ am Sonntag" affermando che lo show continuerà solo se si riusciranno a importare altri delfini.




Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!