Nella ex DDR "l'ateismo di Stato" non è soltanto un ricordo

Il 60% dei tedeschi della ex Repubblica Democratica non crede in Dio
BERLINO - Un'eredità ancora tangibile del comunismo: la maggioranza dei cittadini dell'ex Repubblica Democratica Tedesca (DDR) dichiara ancora oggi di essere atea. È quello che emerge da uno studio dell'istituto Norc dell'Università di Chicago.
Il 60% del campione dei tedeschi orientali ha infatti sostenuto di non aver mai creduto in Dio. E solo il 13% sostiene al contrario di avere sempre avuto fede. Percentuali che nell'ovest del Paese cambiano specularmente: solo il 9% risponde infatti di non aver mai creduto, mentre il 54% afferma il contrario.
Dal rapporto, che ha avuto un certo rilievo su alcuni media tedeschi - Die Welt oggi gli dedica la prima pagina - emerge che l'ateismo è molto diffuso in Scandinavia, nell'est Europa e nei paesi un tempo comunisti. Mentre il popolo più credente è nelle Filippine, con un 94% di fedeli, seguito da Cile, Usa e Polonia.
ATS



