NEW YORK – Il Financial Times, il più autorevole quotidiano economico al mondo, ha effetuato uno studio sulle università europee e statunitensi nel ramo del Marketing and Business Administration. I risultati sono interessanti. Secondo l’indagine del Times, infatti, la crisi che ha investito l’Europa rende meno appetibili per le aziende i laureati in Master Mba delle Università del Vecchio Continente. A giocare un ruolo di primo piano in tal senso sarebbero invece le università a stelle e strisce, seguite da quelle asiatiche.
Una graduatoria che sintetizza i risultati di 20 parametri, che vanno dalla facilità di trovare lavoro dopo la fine del corso alle progressioni salariali, dal livello della ricerca durante i dottorati all'apertura internazionale dei corsi. Le prime tre posizioni sono tutte statunitensi. Medaglia d’oro per la Stanford Graduate School of Business con un ottimo incremento del salario tra fase pre e post frequenza del corso (+129%) che arriva fino a 129 mila dollari all’anno. Seconda posizione per Harvard, con un salario medio di 115 mila dollari annui. Medaglia di bronzo per la Universitu of Pennsylvania che è però in testa per quanto riguarda la qualità dei programmi di ricerca intrapresi dai dottorandi.
Male l’Europa con la London Business School che scende la quarto posto, l’Insead, con sede a Fontainbleu e Singapore che scivola al sesto posto e l’IE Business of School di Madrid che crolla in ottava posizione. Unica presenza italiana p l’Università Bocconi di Milano che è stabile al 42° posto della graduatoria.