Gran Consiglio: "Sì all'acquisizione di Aet delle azioni SES"

Il Parlamento si rallegra per l'operazione che riporta la Società Elettrica Sopracenerina in mani ticinesi
BELLINZONA - Il Parlamento ticinese dà il via libera alla partecipazione dell'Azienda Elettrica Ticinese (AET) ad una società (SES Holding SA) per l'acquisto della maggioranza delle azioni della Società Elettrica Sopracenerina (SES), ceduta da Alpiq.
Con 75 voti favorevoli, nessun contrario e un astenuto dunque il Gran Consiglio ha approvato l'operazione. Tutti i gruppi politici si sono dichiarati favorevoli a una operazione che è stata salutata come la riacquisizione della Ses nelle mani ticinesi. Presenta anche Laura Sadis che si è rallegrata delle posizioni dei partiti e del Parlamento.
L'operazione - L’operazione di acquisizione è stata pianificata e sviluppata in tempi molto ristretti dettati sia dalla particolare situazione finanziaria del venditore che del fatto che essendo le azioni SES quotate in borsa è richiesta assoluta riservatezza.
Dopo una prima serie di trattative si è formata la cordata AET con sei Comuni, Biasca, Gambarogno, Locarno, Losone, Minusio, Muralto, decisi a continuare l’operazione. Sulla base di queste verifiche sono state intavolate trattative sulle condizioni di vendita che hanno portato alla firma del contratto di compravendita il 29 maggio 2013 ad un prezzo di fr. 140.-
L’operazione è strutturata in modo da garantire la partecipazione dei Comuni del comprensorio fino al 70% del capitale, quindi mirata al ritorno della proprietà degli impianti di distribuzione ai Comuni, così come d’altronde idealmente voluto anche da SES all’inizio dell’operazione.
L'acquisizione ha comportato la creazione della SES Holding che dopo la decisione del Gran Consiglio disporrà di fondi propri di 50 milioni e di un impegno di finanziamento da parte della Banca dello Stato per 87 milioni di franchi. Un eventuale fabbisogno aggiuntivo verrà finanziato da AET.
La SES Holding è il veicolo costruito per l'acquisto delle Azioni SES, ed è stata costituita prima della firma del contratto d'acquisto delle azioni del 29 maggio 2013 (Signing) sotto la denominazione di PRH Holding SA, con un Capitale sociale di fr. 100'000.-. Con l'autorizzazione del Gran Consiglio e il nulla osta della Commissione della concorrenza, saranno quindi date le condizioni per l'esecuzione del contratto d'acquisto (Closing) e si procederà alla modifica della denominazione in SES Holding SA e all'aumento del capitale azionario.
Secondo il Parlamento, l'operazione condurrà a vantaggi non solo per l’utenza SES, per i Comuni del comprensorio e per AET, ma per tutto il Cantone sia in termini di politica energetica, economica, ambientale sia in termini occupazionali.
L’ente pubblico diventerà proprietario degli impianti di produzione del Ticinetto e di Giumaglio e dello storico Palazzo in Piazza Grande a Locarno già sede del Governo cantonale, ora sede della SES.




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