Una "lista nera" di chi fallisce più volte?

Un gruppo di parlamentari invoca la misura cautelativa a livello cantonale
LUGANO - Un gruppo di deputati, primo firmatario il liberale radicale Fabio Schnellmann, ha inoltrato un'interrogazione al Consiglio di Stato, nella quale viene chiesta l'introduzione di una "lista nera" delle persone che sono state confrontate con uno o più fallimenti.
Si tratterebbe, secondo i granconsiglieri, di una misura cautelativa a livello cantonale contro il fenomeno delle società fallite e riaperte nel giro di pochi giorni, con lo stesso amministratore unico ma un'altra denominazione. "Dietro ad ogni fallimento vi sono spesso situazioni e strascichi dolorosi: oneri sociali scoperti, personale non onorato, fornitori non pagati e anche talvolta una sleale concorrenza nel mondo economico in quanto - chi va verso ad un fallimento premeditato - può permettersi offerte ed appalti sotto costo in quanto è perfettamente a conoscenza del destino della sua società".
La "blacklist", nelle intenzioni dei richiedenti, dovrebbe quindi contenere le persone fisiche che hanno fatto parte di società confrontate con più fallimenti. "Le persone che si prestano a fungere da amministratori unici di più società non sono moltissime" dichiarano Schnellmann e cofirmatari, sulla base di informazioni attendibili assunte, "ma praticamente sempre le stesse, con risultati facilmente immaginabili".



