I partiti trovato l'accordo sull'aministia fiscale

I soldi che verranno recuperati serviranno a creare misure per favorire l’occupazione di giovani e ultracinquantenni
CAMORINO - Ieri sera a Camorino i principali partiti ticinesi hanno trovato l'intesa sull'aministia fiscale, aministia che come si ricorderà era stata bocciata l'anno scorso dal Gran Consiglio.
Plr, Ppd, Lega, Verdi e Udc hanno raggiunto un accordo per rilanciare l'aministia fiscale cantonale limitata al 2014-2015 e con prelievo del 20% su quanto evaso negli ultimi dieci anni. I soldi che verranno recuperati serviranno a creare misure per favorire l’occupazione di giovani e ultracinquantenni.
Inizialmente il PS aveva manifestato la propria contrarietà al condono fiscale, ma poi ha deciso di sostenere le proposte che mirano al rilancio degli impieghi.
Amnistia e misure a favore dell’occupazione saranno presentati separatamente attraverso due iniziative parlamentari: quella sul condono che sarà firmata da firmata da Plr, Ppd, Lega, Udc e Verdi e riprenderà il vecchio messaggio, aumentando però dal 70% all'80% lo sconto sulle imposte non pagate negli ultimi 10 anni; e un'iniziativa generica sottoscritta dagli stessi partiti e il PS che vincola l'impiego dei proventi - stimati lo scorso anno dal governo in circa 20 milioni - per creare un fondo per l'occupazione.



