I socialisti non si presentano, salta la seduta del Consiglio comunale

La motivazione: "Un rimedio estremo a una situazione estrema"
BISSONE - L'attesa seduta del Consiglio comunale di Bissone prevista per questa sera non ci sarà questa. I socialisti (Tanja Uboldi Ermani, Roger Bacciarini, Ugo Ballinari, Roberto Orsatti e Andrea Orsatti) hanno deciso che non si presenteranno alla riunione e per tanto venendo a mancare il quorum minimo legale, la seduta è destinata a saltare. L'annucio è stato fatto questa sera con un comunicato stampa inviato poco prima delle 20.00.
In una lunga lettera i socialisti spiegano che si tratta di "un rimedio estremo a una situazione estrema, resosi purtroppo necessario per cercare di evitare che il Comune di Bissone venga definitivamente trascinato in un baratro politico-istituzionale e che quel minimo di immagine e dignità che gli rimangono colino definitivamente a picco".
"Siamo inoltre consapevoli - scrivono i socialisti - che non vi è una norma che impedisca l'entrata in consiglio comunale di un Sindaco dimissionario a carico del quale è pendente un procedimento penale per reati in parte connessi alla sua precedente carica. Malgrado ciò riteniamo assolutamente inaccettabile che Ludwig Grosa entri ora a sedere sui banchi del Consiglio comunale, come se nulla fosse successo".
E ancora: "L'etica politica e un minimo di rispetto verso le istituzioni imporrebbero infatti a chiunque si trovi in una situazione analoga a quella dell'ex Sindaco di farsi da parte fino a che la sua situazione dal punto di vista penale sia definitivamente chiarita, nel senso che nessuno dei reati ipotizzati dal Ministero pubblico sia stato confermato avanti a un Tribunale penale. Invece no, l'araba fenice Grosa, non paga del danno di immagine cagionato al nostro Comune, non solo in questi mesi non ha presentato le dovute scuse alla popolazione bissonese, ma addirittura pretende ora di entrare in Consiglio comunale, come se nulla fosse accaduto e se il procedimento penale nei suoi confronti fosse solo ed esclusivamente una sua questione personale. D'altro canto anche il capo della SEL,in una recente intervista,si è espresso negativamente sull'entrata di Grosa in Consiglio Comunale".




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