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CANTONE
21.03.2020 - 20:090
Aggiornamento : 22:34

L'Mps applaude: «Era ora»

Le misure adottate dal governo raccolgono consensi, ma «non bastano» alla sinistra

BELLINZONA - «Ci è voluta più di una settimana». Dalla sinistra arrivano applausi alle misure adottate oggi dal Consiglio di Stato per arginare l'epidemia di Covid-19. L'Mps in un bollettino si dice «contento» in particolare della decisione di chiudere i cantieri. Ma avanza altre richieste. 

«Poiché da almeno dieci giorni chiedevamo, con prese di posizione e lettera la governo, di andare in questa direzione, non possiamo che esserne contenti» si legge nel comunicato diffuso oggi dal Movimento. «Ora però il lavoro è tutt'altro che finito». 

L'Mps punta il dito su alcune presunte «zone d'ombra» nei settori dell'industria e dell'artigianato. Ad esempio il settore dei fornitori di materiale sanitario. «Non tutte le aziende attive in questo settore svolgono produzioni urgenti: pensiamo, ad esempio, alla Medacta dove lavorano centinaia di persone che producono protesi per l’anca o per il ginocchio».

Il partito approfitta inoltre per ringraziare il personale delle strutture ospedaliere. «Di loro e delle condizioni nelle quali lavorano dobbiamo ricordarcene sempre, non solo quando ne abbiamo bisogno» continua il bollettino. La frecciata è rivolta al governo e alla maggioranza in Parlamento, accusata di «avere attuato in questi anni una politica sistematica di smantellamento delle strutture sanitarie». 

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