Ti Press
Jessica Bottinelli, Giovani Verdi
CANTONE
10.12.2019 - 15:460
Aggiornamento : 16:10

Censura di Stato? «Argomenti scarni e confusi»

Le Giovani Verdi rispondono ai "coetanei" dell'UDC, e rilanciano: «Anche le discriminazioni legate all’etnia sono una censura di stato?».

LUGANO - La presa di posizione dei Giovani UDC non è piaciuta alle "coetanee" dei Verdi, che al contrario dei democentristi invitano la popolazione a sostenere la modifica di legge sulla “Discriminazione e l’incitamento all’odio basati sull’orientamento sessuale”. 

Per le Giovani Verdi, gli argomenti elencati, fra i quali si parla di "censura di Stato", «sono scarni e confusi» e necessitano di alcune precisazioni. «Attualmente - rilevano - il diritto penale protegge contro le discriminazioni legate alla razza, alla religione e all’etnia, ma non contro quelle legate all'orientamento sessuale». E quindi rilanciano: «Secondo i giovani UDC anche le discriminazioni legate all’etnia sono forse una censura di stato?».

In conclusione, le Giovani Verdi assicurano che sarà sempre possibile esprimere opinioni critiche e tenere discussioni e dibattiti oggettivi in pubblico. Ma, a differenza di oggi, chi offenderà e discriminerà sulla base dell’orientamento sessuale sarà sanzionato.

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