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09.12.2019 - 16:470
Aggiornamento : 17:46

Il governo "stizzito" dal ricorso

Ballottaggio per gli Stati. Troppo mediatico, secondo il Consiglio di stato

BELLINZONA - La pubblicità non è gradita. Il Consiglio di Stato ha "richiamato all'ordine" l'autore del ricorso presentato dopo il ballottaggio elettorale del 20 novembre. All'indomani del voto per gli Stati, che ha visto Filippo Lombardi (PPD) battuto da Marina Carobbio (PS), l'avvocato momò Gianluca Padlina si era rivolto al Tribunale amministrativo per contestare l'invio in ritardo delle schede ai ticinesi all'estero. 

Oggi il governo ha affermato che «vista la procedura in corso» non rilascerà informazioni al riguardo, e comunicherà «unicamente con l'autorità competente». Una nota stringata e dal tono stizzito, in cui il Cds invita anche il ricorrente «a fare altrettanto». Il riferimento è ad alcune dichiarazioni rilasciate ai media dal ricorrente.

Padlina, consigliere comunale a Mendrisio e presidente dell'Ordine degli avvocati, aveva spiegato si trattava di un ricorso «cautelativo». 

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