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CANTONE
09.12.2019 - 09:590

«10 milioni in più alla Divisione della formazione professionale»

A chiederlo, tramite un emendamento, è l'UDC Ticino

LUGANO - Dieci milioni di franchi all’anno in più, a favore della Divisione della formazione professionale. A proporlo, tramite un emendamento, è l'UDC Ticino.

«Abbiamo a cuore il buon funzionamento del mercato del lavoro ticinese, e parimenti la prospettiva concreta di potervi inserire la maggior parte dei giovani lavoratori ticinesi alla fine della loro formazione professionale o dopo un ulteriore sforzo di perfezionamento», si legge nell'atto parlamentare.

L'UDC ritorna a parlare quindi di «squilibrio tra domanda e offerta», dovuto «al flusso di lavoratori esteri e alla pressione sui salari». La ricetta? «Investire miratamente e specificatamente in alcuni ambiti della formazione e del perfezionamento professionale». Secondo l'UDC, infatti, il modello svizzero della formazione duale (scuola e pratica) dovrebbe essere «sostenuto e irrobustito per attrarre un numero superiore di giovani sulla via della formazione tecnica».

Da qui la proposta di «aumentare le risorse finanziarie della Divisione della formazione professionale di 10 milioni di franchi all’anno per il periodo 2020-2023». «Questa misura attiva - conclude l'UDC - non è un “regalo a fondo perso” bensì un gesto concreto di fiducia verso il DECS e la Divisione della formazione professionale».

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