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Confermati entrambi gli uscenti
CANTONE
20.10.2019 - 19:180

«Non ho mai sofferto così tanto, ma ce l'abbiamo fatta»

Secondo Fabio Regazzi senza la congiunzione col PLR forse il secondo seggio dei democristiani sarebbe saltato

MELIDE - Non ho mai sofferto così tanto, ma alla fine ce l'abbiamo fatta a riconfermare i due seggi PPD al Nazionale. Questa la prima impressione a caldo del Consigliere nazionale Fabio Regazzi, secondo cui senza la congiunzione col PLR forse il secondo seggio dei democristiani sarebbe saltato. A Berna, il PPD è sempre più ago della bilancia.

A Keystone-ATS, Regazzi si è detto contento e gratificato del suo risultato personale, frutto di una campagna importante. A prescindere dell'ondata verde in Svizzera, che l'imprenditore locarnese ha definito "impressionante", il PPD ha globalmente tenuto, facendo meglio di quanto indicavano i sondaggi.

Per quanto riguarda un eventuale attacco dei Verdi e Verdi liberali al secondo seggio PLR in Consiglio federale, visti i numeri per Regazzi non si tratta più di un'idea peregrina. Una cosa è però certa: il PPD in Parlamento diventerà ancora di più ago della bilancia tra la destra, uscita indebolita dalla consultazione, e la sinistra.

Sempre a Keystone-ATS, anche il consigliere nazionale Marco Romano, uscente, crede che il suo partito farà da ago della bilancia a Berna qualora il campo ecologista dovesse rivendicare un seggio del PLR.

Circa la forte avanzata dei Verdi e, in parte, dei Verdi liberali, per Romano queste formazioni hanno approfittato di un momento particolare. La vera prova del fuoco per queste formazioni sarà quando dalle parole bisognerà passare ai fatti, ha spiegato il deputato di Mendrisio.

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