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BELLINZONA
14.10.2019 - 16:530

Ex Petrolchimica: «Faremo il possibile per non sobbarcarci i costi»

Claudio Zali ha risposto all'interpellanza del Movimento per il socialismo: si farà il possibile per evitare che i costi vengano assunti dall'ente pubblico

BELLINZONA - «Sono in corso verifiche» ma «il Consiglio di Stato farà il possibile per evitare che l'ente pubblico si sobbarchi i costi di risanamento». È questa la risposta che Claudio Zali ha fornito oggi all'interpellanza del Movimento per il socialismo (MPS) in merito alla bonifica dei territori di Preonzo occupati dall’ex Petrolchimica SA, fallita nel 1996, per il quale è prevista una spesa che oscilla tra i 20 e i 25 milioni di franchi.

«Riteniamo che il territorio abbia già pagato a caro prezzo la presenza della Petrolchimica a Preonzo e che la popolazione non debba anche accollarsi il costo del risanamento ambientale che spetta invece ai primi responsabili di questo scempio», scriveva l'MPS, chiedendo che i costi vengano presi a carico dalla Tamoil SA. Il direttore del Dipartimento del territorio ha spiegato che l'ente pubblico si assume i costi se i responsabili non sono rintracciabili o sono insolventi (come previsto dalla Legge per la protezione dell'ambiente). Sulla Tamoil «sono in corso verifiche».

Commenti
 
Nmemo 4 sett fa su tio
È vaga assai la risposta! Suona come una dichiarazioni d’intenti, ben saputo che qualcuno ha dormito "sonni-letargo decennali" ! La legge obbligava l'Autorità competente, il DT, prima DA, a intervenire, tempestivamente, sia sotto il profilo penale, sia amministrativo.
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Ultimo aggiornamento: 2019-11-11 22:20:03 | 91.208.130.89