Keystone
CANTONE / SVIZZERA
11.06.2019 - 19:020
Aggiornamento : 19:29

Uffici postali: «L'iniziativa ticinese è ormai superata»

Il Consiglio nazionale ha deciso di bocciarla in quanto analoga all'iniziativa giurassiana già adottata dal Parlamento

BERNA - L'idea di coinvolgere la popolazione nella decisione di chiudere un ufficio postale, specie nelle regioni discoste, è condivisibile e presto il Parlamento se ne dovrà occupare, come chiede un'iniziativa del canton Giura già adottata dal Parlamento. Dal momento però che le iniziative di Ticino e Vallese sono analoghe, oggi il Consiglio nazionale ha deciso di bocciarle tacitamente come raccomandava la commissione preparatoria.

Stando all'iniziativa giurassiana, in futuro la Commissione federale della posta (PostCom) dovrebbe avere l'ultima parola in caso di chiusura di uffici postali e la popolazione dovrebbe potersi opporre mediante una raccolta di firme.

Attualmente, ad ogni chiusura o trasformazione di un ufficio postale, la Posta informa le autorità comunali in maniera puramente informale, senza peraltro tener conto del loro parere, spiega il canton Giura nel testo dell'iniziativa. Inoltre, il parere di PostCom non è vincolante visto che può solo emettere raccomandazioni.

Per questo motivo il Giura vuole che PostCom pronunci una decisione formale impugnabile e non una semplice raccomandazione. I cittadini devono peraltro potersi opporre alla chiusura di un ufficio postale con una raccolta di firme pari al numero di quelle necessarie per una iniziativa comunale.

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