KEYSTONE/Ti-Press/Samuel Golay
Mike Pompeo ricevuto questa mattina a Bellinzona da Ignazio Cassis.
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BELLINZONA
02.06.2019 - 12:450
Aggiornamento : 17:56

«Un onore essere qui. Siamo partner naturali»

Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo ha incontrato oggi a Bellinzona il Consigliere federale Ignazio Cassis

BELLINZONA - «È un grande onore essere qui oggi. Rispettiamo e apprezziamo il ruolo della Svizzera nel mondo. Per valori, Stati Uniti e Svizzera sono partner naturali». Con queste parole si è espresso oggi Mike Pompeo al termine dell’incontro a Bellinzona con il Consigliere federale Ignazio Cassis.

Il ministro degli affari esteri ticinese, che lo scorso mese di febbraio visitò ufficialmente Washington, ha più volte sottolineato la «grande gioia» per un incontro bilaterale che in Svizzera non avveniva da oltre 20 anni. Numerosi sono stati i temi toccati nel corso dei colloqui, personali e fra le delegazioni. Dalle situazioni di stretta attualità riguardanti l’Iran, il Venezuela, la Russia e la Cina, fino al multilateralismo e agli accordi di libero scambio.

Il ruolo svizzero in Iran - In merito all’Iran «la situazione è tesa», ha indicato Cassis sottolineando l’auspicio da parte della Svizzera affinché l’escalation di violenza possa arrestarsi. Il ministro si è in particolare soffermato sul ruolo di «intermediazione» elvetico sull’importanza dell’intervento statunitense al fine di liberare i canali che permettano al Paese asiatico di pagare le forniture di «merce umanitaria».

«Non possiamo fare nulla se le due parti non sono d’accordo» ha proseguito il Consigliere federale, seguito da Pompeo che ha confermato come gli Stati Uniti siano «pronti a questa conversazione», evidenziando però come «le sfide interne» nel Paese asiatico non siano provocate «dalle sanzioni ma da una situazione religiosa che si trascina da 40 anni».

Sempre sul fronte iraniano, il Segretario di Stato ha inoltre confermato la disponibilità degli Stati Uniti a discutere con l'Iran "senza porre condizioni" sulla questione nucleare. «Siamo pronti a sederci a un tavolo con loro", ha precisato Pompeo, aggiungendo però che lo sforzo americano volto a fermare "le attività nefaste della Repubblica islamica continuerà». Washington non intende allentare la sua pressione su Teheran, ha sottolineato.

Venezuela, Cina e Russia - Virando sul Venezuela «abbiamo firmato un accordo per difendere gli interessi consolari - ha spiegato Cassis  - e siamo già attivi su base umanitaria ma non ancora entrati in possesso di tutte le autorità in quanto il Governo di Maduro attende una conferma dagli Stati Uniti». Infine il ruolo della Svizzera nei confronti di Russia e Cina e delle «tensioni importanti con gli Stati Uniti e fra di loro». Un campo d’azione per i «buoni uffici» elvetici e la sua «azione molto bilanciata» con questi Stati.

KEYSTONE/Ti-Press/Samuel Golay
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Commenti
 
vulpus 8 mesi fa su tio
Bisogna vedere il positivo in questa visita. Non certamente politico, ma una bella promozione turistica, che magari gli addetti potrebbero intelligentemente sfruttare. Pensiamo solo alle immagini divulgate, sapientemente girate dando grande risalto ai manieri. Purtroppo l'organizzazione, si è "pomposamente " gonfiata, con una presenza poliziesca assurda e controproducente. Una valutazione dei rischi fuori luogo, con delle soluzioni che , per chi ha assistito al corteo delle vetture, ha esposto gli ospiti a potenziali rischi non trascurabili.
Evry 8 mesi fa su tio
Nel contesto generale tutto perfetto. Certo che ovunque ci sono i malcontenti e rompiscatole ai quali non va mai bene niente e che non fanno mai niente di cooncreto per la nostra Svizzera.
Um999 8 mesi fa su tio
Si può dire quel che si vuole, non essere d’accordo o contenti sulla visita, organizzazione, la data etc.. un dato è certo che oggi Bellinzona ha rappresentato la Svizzera e ha avuto una vetrina a livello mondiale e se tale non è sicuramente in Europa e USA. E scusatemi d’ingresso, c’è ne vogliono bocalini, polenta e luganighetta per darci tutta questa pubblicità poi baciati da una giornata d’estate fantastica, che ha messo in mostra le nostre bellezze naturali.
francox 8 mesi fa su tio
Partner naturali sarete voi. Almeno fatele in casa le vostre cose.
lo spiaggiato 8 mesi fa su tio
Ewwai Ignazio ! ! !... Da notizie circolanti negli USA c'è la possibilità che il Pompeo sta per ricevere il benservito da Donald... :-))))
fakocer 8 mesi fa su tio
Per dare un minimo di serietà o credibilità all'accoglienza in pompa magna di questo Signor POMP (cumè che'l sà ciama esatament?) , i ticinesi avrebbero cantare, previe lezioni di canto "volontarie", Pompa quà Pompa là Pompa su e Pompa giù dei leggendari Pompieri di Viggiù. Nessuna insinuazione al discorso di Ignazio, il quale tra la sapiente retorica ha fatto trasparire il chiaro Lüstra quà, lüstra là, lüstra là, lüstra giò e lüstra sü...
fakocer 8 mesi fa su tio
@fakocer Correzione: ... i ticinesi avrebbero dovuto cantare...
marco17 8 mesi fa su tio
Pompeo facci un favore: portati Cassis negli Stati Uniti e non farlo più rientrare. Firmeremo in cambio accordi di libero scambio e tutto ciò che vorrai. Cassis ha fatto qualcosa per il Cantone? La prossima volta pensaci due volte e non fare niente che è meglio per tutti.
miba 8 mesi fa su tio
Venezuela, Cina, Russia ed Iran alias dove l'ipocrisia di Pompeo (e del lecchino Cassis) è elevata alla massima potenza
Wunder-Baum 8 mesi fa su tio
effettivamente le circostanze delle visita non erano le più ideale (ponte, ecc. ecc,) Qualche turista sicuamente non l'avrà apprezzato.
francox 8 mesi fa su tio
Polizia ovunque che blocca le strade. Salari gentilmente offerti da..noi.
Danny50 8 mesi fa su tio
Partner naturali salvo quando si è trattato di “in cool arci” con il segreto bancario mantenendo il Delaware e distruggendo le banche svizzere.
Gio65 8 mesi fa su tio
@Danny50 Ben detto
Yoebar 8 mesi fa su tio
Ma, si sperperano soldi a go go, ma fare la trasferta in elicottero? Non era forse la scelta più idonea per la situazione? A no, oggi bisognava giustificare diversi posti di lavoro.
fildefer 8 mesi fa su tio
Sicuramente un onore ma l’organizzazione penosa!!! Si sceglie una data dove c’è previsto il ritorno del ponte dell’ ascensione e chiudiamo tutte le strade e autostrade!! Complimenti bei guzz!!!!
Pepperos 8 mesi fa su tio
Quanta ingordigia...., Che serve farlo venire a Bellinzona?
albertolupo 8 mesi fa su tio
Ringraziamo Cassis per avere bloccato il Cantone. Davvero un grand’uomo.
lo spiaggiato 8 mesi fa su tio
@albertolupo Di sicuro non è colpa del Cassis se il nostro povero cantone dispone di 2 strade e perennemente intasate... è la pianificazione stradale ticinese che fa pena da almeno 30 anni... e continuiamo imperterriti... :-/
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