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La nuova legge tiene in considerazione anche le raccomandazioni scaturite dalla Commissione parlamentare d'inchiesta.
CANTONE
24.05.2019 - 10:560
Aggiornamento : 11:33

Una legge di sicurezza plasmata dal caso Argo 1

Il nuovo progetto, posto in consultazione fino al 31 luglio, è stato presentato questa mattina da Norman Gobbi e dal capitano Elia Arrigoni

BELLINZONA - Nella sua ultima seduta il Consiglio di Stato ha avviato la consultazione relativa alla revisione totale della legge sulle attività private di investigazione e di sorveglianza. Nella nuova proposta si tiene conto delle evoluzioni del settore delle attività di investigazione, nonché delle criticità rilevate nel tempo da parte del Gran Consiglio.

La revisione della legge, come spiegato dal direttore del Dipartimento dell istituzioni Norman Gobbi, è in particolare motivata dalla necessità di coprire alcune zone grigie dell’attuale normativa e dalla mancata entrata in vigore del Concordato, i cui elementi positivi sono stati ripresi assieme alle raccomandazioni scaturite dalla CPI su Argo 1. Gli obiettivi sono essenzialmente quattro: regolamentare in maniera chiara un settore delicato; adeguare le disposizioni alla realtà locale e alle attuali necessità pratiche; aumentare gli standard in materia di formazione e mantenere elevati i requisiti personali e professionali richiesti.

Nuovo regime autorizzativo - Tra le principali novità è stato introdotto un nuovo regime autorizzativo, che rimane la misura più efficace a disposizione delle autorità per esercitare la sorveglianza nelll’ambito della sicurezza privata. Al contempo il sistema è stato reso meno burocratico e più efficiente. Saranno previsti quattro tipi di autorizzazione: per l’esercizio di un’impresa di sicurezza, per dirigere l’impresa, per gli agenti di sicurezza dipendenti ed indipendenti.

Inoltre, sono state definite in modo più chiaro e dettagliato le attività di sorveglianza così da ridurre le zone grigie che in passato hanno creato problemi. Per trasparenza, sono pure stati precisati formalmente i compiti che l’ente pubblico potrà delegare ad agenzie private o da indipendenti.

Agenti privati e formazione - Attraverso la concessione delle autorizzazioni direttamente agli agenti, anche il processo di assunzione da parte delle agenzie sarà semplificato. Pure la formazione è stata rivista, imponendo ai responsabili standard più elevati sia per quanto attiene ai requisiti personali che professionali.

La consultazione del nuovo progetto di legge - che prenderà il nome di “Legge sulle prestazioni private di sicurezza” - scadrà il prossimo 31 luglio.

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