Keystone
Marco Chiesa, autore della mozione
SVIZZERA / CANTONE
23.05.2019 - 12:320

Il Consiglio federale ammette: «Gli studenti in medicina italofoni sono discriminati»

Coloro che conseguono un diploma oltre Gottardo, per lavorare in Ticino sono costretti ad autocertificare la loro conoscenza dell'italiano e pagare da 50 a 100 franchi

BERNA - Gli italofoni che hanno conseguito un diploma in una professione medica oltre Gottardo, per lavorare in Ticino sono costretti ad autocertificare la loro conoscenza dell'italiano e pagare da 50 a 100 franchi. Il Consiglio federale riconosce questa discriminazione rispetto a coloro che possono studiare nella lingua madre, e si dice disposto a esaminare «opzioni che migliorino la situazione».

Rispondendo oggi a una mozione del consigliere nazionale Marco Chiesa (UDC/TI), l'esecutivo precisa comunque di non voler rendere gratuito il riconoscimento delle competenze linguistiche.

Alla Commissione delle professioni mediche (MEBEKO) è stato conferito il compito effettuare questo esame, ricorda, precisando che ciò causa un onere notevole. Secondo il governo non è quindi possibile, come chiesto da Chiesa, rinunciare in modo generalizzato agli emolumenti dell'ordine di grandezza di 50-100 franchi riscossi per questa attività.

Il Consiglio federale non può nemmeno approvare una soluzione valida esclusivamente per le persone italofone che esercitano una professione medica, poiché verrebbero a crearsi nuove disuguaglianze. Il disciplinamento vigente tocca, per esempio, anche i veterinari di lingua francese, poiché la medicina veterinaria può essere studiata solo in tedesco.

Nel caso in cui la Camera prioritaria dovesse accogliere la mozione, il Consiglio federale sottoporrà alla Commissione della seconda Camera una proposta di modifica che rinunci alla richiesta di esentare in generale dagli emolumenti tutte le persone che esercitano una professione medica.

Commenti
 
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lo spiaggiato 1 anno fa su tio
E sarebbe un problema per un medico pagare 50 franchetti per una autocertificazione?... Chiesa, VAI A LAVORARE!!!!!...
freevoice 1 anno fa su tio
@lo spiaggiato Non è un problema l'importo, ma l'idea di fondo, cioè la discriminazione, che sia essa razziale, sessista o di qualsiasi altra natura.
limortaccituoi 1 anno fa su tio
È paradossale come chi più discrimina in casa propria diventa il paladino dei diritti delle minoranze quando le minoranze sono loro.
roma 1 anno fa su tio
"l Consiglio federale riconosce questa discriminazione rispetto a coloro che possono studiare nella lingua madre, e si dice disposto a esaminare «opzioni che migliorino la situazione»."" Traduzione: Si, è vero. A voi ticinesi la mettiamo regolarmente in quel posto ma siamo disposti a esaminare l'opzione di non ficcarvelo più li dove non batte il sole senza l'utilizzo della vaselina.
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