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19.05.2019 - 14:380

Giovani UDC: «L’erosione della democrazia continua»

Il commento a caldo sule votazioni odierne: «La decisione sull'AVS non avrà effetto duraturo. Le armi? Rotto l'ordine sociale liberale»

BELLINZONA - I Giovani UDC Svizzera, come forza motrice del comitato borghese "No alla riforma fiscale e al finanziamento AVS", si dicono «molto spaventati» dall'odierno sì alla RFFA.

«Chiediamo - scrivono - di porre immediatamente fine all'idea di confondere i cittadini presentando in votazione due temi non collegati tra loro unicamente per ottenere la maggioranza. La possibilità dell’espressione fedele del voto deve essere garantita per tutte le prossime votazioni».

I Giovani UDC sottolineano che la decisione odierna riguardante l’AVS «non avrà un effetto duraturo. Una vera riforma dell'AVS, non a scapito dei giovani, deve essere presentata con urgenza. Invitiamo pertanto entrambi i Consigli a sviluppare una riforma strutturale dell’AVS e ad assumersi le proprie responsabilità».

Preoccupazione anche per l'esito della legge sulle armi - Gli stessi Giovani UDC si dicono pure preoccupati per quel che concerne la libertà delle cittadine e dei cittadini svizzeri. «Sebbene la minaccia dell’uscita di Schengen fosse del tutto bizzarra e fuori luogo, poiché la decisione sulla proroga dell'accordo è una decisione politica e non giuridica e l'UE ha tutto l'interesse a che la Svizzera rimanga nello spazio Schengen, i sostenitori sono riusciti a convincere i cittadini ad accettare la modifica sulla legge sulle armi. Questo rompe il nostro ordine sociale liberale. Gli abitanti rispettosi della legge continuano ad essere perseguitati, mentre a livello di commercio illegale d’armi rimarrà tutto come prima».

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Ultimo aggiornamento: 2019-06-26 13:01:29 | 91.208.130.85