Ti Press (archivio)
Matteo Pronzini
CANTONE
24.04.2019 - 14:540

«A loro gli sgravi, a noi gli aggravi!»

Il comitato ticinese contro la Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS (RFFA) ha presentato i motivi per cui bisogna votare no il 19 maggio

BELLINZONA - Miliardi di sgravi per le grandi aziende, nuovi oneri per lavoratori e consumatori e mancanza di fondi per garantire servizi essenziali alla popolazione. È questo, secondo il comitato ticinese contrario, quanto prevede la Riforma fiscale e finanziamento dell’AVS (RFFA) in votazione il 19 maggio.

Per il comitato, che ha presentato le proprie argomentazioni stamattina a Bellinzona, le previste riduzioni d’imposta andranno infatti tutte a beneficio delle aziende, soprattutto quelle grandi, «mentre i due miliardi di “finanziamento dell’AVS” saranno pagati con l’IVA e un aumento dei prelievi sui salari, che inciderà sul potere di acquisto delle famiglie».

In sintesi, le misure intraprese per finanziare l'AVS obbligheranno la maggioranza dei cittadini «a stringere ancora la cinghia per permettere ad azionisti e grandi imprese di continuare a beneficiare di privilegi fiscali». 

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